Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La banca e la comunicazione pubblicitaria. Caso aziendale: Monte dei Paschi di Siena S.p.a.

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

16 -La comunicazione d’impresa e il sistema bancario italiano- 1.2 Il sistema bancario italiano. In particolare per ciò che riguarda le banche, oggi la comunicazione sembra aver acquisito un’importanza mai conosciuta. Negli ultimi anni, infatti, importanti modifiche giuridiche ed economiche hanno interessato il sistema bancario italiano rivoluzionandone sensibilmente l’assetto concorrenziale 9 . La legge bancaria del 1936 (che ha regolato il nostro sistema bancario fino al Testo Unico emanato con D.lgs 385/93),ispirata essenzialmente dall’esigenza di stabilità del sistema (dopo le crisi dei primi anni trenta), ha indotto gli enti creditizi per molti anni a non avvalersi dei mezzi di comunicazione al di là del minimo indispensabile. Un aspetto di particolare rilievo della legge del ’36 era la distinzione tra enti “raccoglitori del risparmio a breve termine” (“aziende di credito”) ed enti che raccoglievano il risparmio a medio e lungo temine (“istituti di credito speciale”). Questa separazione è stata abbandonata con il D.lgs. 481/92 con importanti effetti sull’assetto concorrenziale del sistema per la possibilità da parte di tutte le banche di ampliare le proprie attività di raccolta e impiego operando sia nel breve che nel medio e lungo termine. Sicuramente da sottolineare sono anche i poteri fortemente discrezionali degli organi pubblici di settore nei confronti delle aziende e degli istituti di credito 9 Da una ricerca condotta dall’ABI su un campione opportunamente selezionato di 108 banche è emerso che: -nel periodo 1994-1997 circa il 15% del mercato degli impieghi ha visto modificare la banca di riferimento: -nel periodo 1994-1997 oltre il 30% delle gestioni patrimoniali ha visto modificare la banca di riferimento. Inoltre, nel 1997 il 75% della popolazione era servito, nel proprio comune, da almeno 3 banche: 5 milioni di cittadini in più Rispetto al 1990 e 8 milioni in più rispetto a dieci anni prima.

Anteprima della Tesi di Floriana Curatella

Anteprima della tesi: La banca e la comunicazione pubblicitaria. Caso aziendale: Monte dei Paschi di Siena S.p.a., Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Floriana Curatella Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5848 click dal 18/05/2005.

 

Consultata integralmente 29 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.