Il paesaggio diverso nel cinema italiano degli anni novanta. Prospettive, regionalismi e differenti visioni

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 Ciò non significa che l’analisi sia così meno complessa, ma che una metodologia sufficientemente chiara e praticabile è possibile. E’ allora piuttosto urgente l’esigenza di sgombrare il campo da equivoci riguardanti la nozione di paesaggio, sovente distorta nel sentire comune e non sempre a torto, come è della stessa urgenza soffermarsi sulla nozione di luogo e, meglio, su quella di nonluogo, che incontreremo nel prossimo paragrafo. Per ora è sufficiente ricordare che il paesaggio risulta in continuo movimento, suscettibile di mutamenti repentini dal momento che è un qualcosa di vivo (o vivente, riallacciandoci all’elemento antropico in esso).

Anteprima della Tesi di Filippo Cattelan

Anteprima della tesi: Il paesaggio diverso nel cinema italiano degli anni novanta. Prospettive, regionalismi e differenti visioni, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Filippo Cattelan Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3053 click dal 09/05/2005.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.