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Il potere statutario degli enti locali alla luce delle novità introdotte dalla riforma del Titolo V della Costituzione.

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11 riprende pressoché alla lettera l’articolo 55 5 del progetto della Commissione bicamerale della XIII legislatura. Nonostante il nuovo articolo 114 comma 1, non costituisca una novità originale "inventata" dalla legge cost. n. 3/2001, esso è una delle disposizioni di più difficile interpretazione fra quelle introdotte nella legge fondamentale. L’idea che il comma 1 di tale articolo vuole diffondere è infatti quella di una statualità che nasce dal basso, dal livello di governo "più vicino al cittadino" (il comune) e si svolge progressivamente in enti territoriali di maggiori dimensioni, disposti con cerchi concentrici 6 . Dai lavori preparatori, in relazione all’articolo in esame, emerge l’ esclusione di una qualificazione in senso federale dell’ordinamento repubblicano, come in un primo momento si era pensato di fare con il disegno di legge costituzionale n. 5830, presentato alla Camera dei Deputati, il 18 marzo 1999, dal Presidente del Consiglio dei ministri (D’Alema) e dal Ministro per le riforme istituzionali (Amato) e come risultava ancora dal testo unificato dalla Commissione dell’11 novembre 5 Articolo 55 del Progetto di legge costituzionale: “Revisione della Parte seconda della Costituzione” licenziato dalla Commissione bicamerale il 4 novembre 1997, enunciava: La repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Regioni e dallo Stato. I Comuni, le Province e le Regioni sono enti autonomi con propri poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione. Roma è la capitale della Repubblica 6 La disposizione degli enti come cerchi concentrici di dimensioni via via maggiori non vale, però, per le città metropolitane. V. al riguardo NICOLA VIZIOLI, Le città metropolitane e Roma capitale, ivi p. 221
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Il potere statutario degli enti locali alla luce delle novità introdotte dalla riforma del Titolo V della Costituzione.

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Informazioni tesi

  Autore: Federica Tulli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Economia e Amministrazione delle Imprese
  Relatore: Clelia Piperno
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 123

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la nuova potestà statutaria degli enti locali

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