Skip to content

I giovani di sinistra online

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
17 Prendendo in considerazione la caratteristica dell’interattività di Internet, nell’ambito della riflessione sulla partecipazione politica, molti studiosi e ricercatori, tra i quali Thompson, Rheingold, Grossman e altri, sono giunti, “ottimisticamente”, ad attribuire al nuovo medium la capacità di riportare il funzionamento dei sistemi politici alla democrazia dell’antica Atene (cfr. Thompson, 1998; Grossman, 1995; Rheingold, 1994) dove erano tutti i cittadini a partecipare all’attività politica 11 . Senza entrare in profondità su questo interessante dibattito dalle notevoli implicazioni politico-filosofiche, e rinviando, per un approfondimento, alla lettura degli autori citati, si possono comunque intuire le difficoltà nel realizzare un simile modello di democrazia. In primo luogo è da considerare se sia possibile, nella struttura politica attuale fondata su ordinamenti nazionali e sovranazionali che raggruppano insieme milioni di persone, applicare un sistema che ha funzionato storicamente solo all’interno di piccole realtà come le città stato greche e i comuni italiani del tardo medioevo. Qualora poi si riuscisse a trovare il modo di applicare questo sistema a contesti così vasti, non è automatico che scatti nei cittadini la volontà di partecipare all’attività politica solo per il fatto di poterlo fare. Pur riconoscendo le difficoltà appena descritte, è comunque ipotizzabile che l’attuale sistema della democrazia rappresentativa venga modificato proprio sotto la spinta innovativa delle nuove tecnologie, e tale cambiamento dovrebbe seguire la direzione di una sempre maggiore inclusione dei cittadini nel processo politico. Se osserviamo la situazione italiana, notiamo in entrambi gli schieramenti politici un fenomeno di “scollamento della base” dal vertice di alcuni partiti. E’ il caso ad esempio dei Democratici di Sinistra, i quali hanno ricevuto una durissima critica da quella parte di società civile che si colloca nell’area di centrosinistra, e che ha ritenuto di non essere stata rappresentata in modo adeguato dai propri leades, accusandoli anche di non sapere o non volere ascoltare la voce degli elettori. E’ significativo il seguito che questa critica ha avuto, e cioè la nascita di un movimento spontaneo, quello dei “girotondi”, capace di organizzarsi a livello nazionale (anche grazie all’uso di Internet), per dar vita a incontri e dibattiti che permettessero ai cittadini di partecipare in modo attivo alla creazione di proposte per influenzare l’azione politica dei propri rappresentanti, i quali, non potendo ignorare tale iniziativa, sono stati in qualche modo costretti a organizzare un incontro con questo movimento per recepirne le proposte. Questo fenomeno di “scollamento” è trasversale agli schieramenti politici. 11 È comunque doveroso precisare che la forma di democrazia dell’antica Atene non sarebbe oggi soddisfacente. È vero infatti che tutti i cittadini potevano e dovevano partecipare alla vita politica della città-stato, ma erano considerati cittadini solo i maschi adulti liberi nati nella città. Fortunatamente non sarebbe pensabile oggi escludere dalla vita politica le donne.
Anteprima della tesi: I giovani di sinistra online, Pagina 14

Indice dalla tesi:

I giovani di sinistra online

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Domenico Giovinazzo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Sara Bentivegna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 210

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi