Skip to content

Le figure criminose previste dallo Statuto della Corte Penale Internazionale a confronto con quelle dello Statuto del Tribunale per l'ex-Jugoslavia

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 Nonostante queste ed altre differenze il Pictet non negò che i due sistemi fossero complementari (in via d’estrema sintesi si può affermare che laddove non arriva la protezione dell’un sistema arriva quella dell’altro). Le osservazioni fatte dall’insigne giurista sono ancor’oggi in gran parte condivisibili, soprattutto per quel che riguarda i rapporti e le differenze tra questi due settori del diritto internazionale pubblico. Lo sono meno invece nella parte strettamente definitoria. Del resto lo stesso Pictet, forse sentendosi non del tutto soddisfatto della sua definizione del diritto internazionale umanitario, ne propose una d’alternativa. Scrisse che invece di usare l’espressione diritto umanitario lato sensu come aveva scelto di fare lui, qualcun altro avrebbe potuto, altrettanto legittimamente, parlare di diritti dell’uomo in senso lato (beninteso, facendovi rientrare anche il diritto umanitario) e allora pur di evitare quest’eccessiva confusione propose una nuova locuzione: “Les droits humains”. Preso atto che questa materia pone dei problemi di definizione, cerchiamo chiarire alcuni aspetti problematici. I diritti dell’uomo, 12 a differenza dei diritti riconosciuti dal diritto umanitario, non sono sorti nell’ambito del diritto internazionale, bensì degli ordinamenti interni degli Stati. Sono testi fondamentali in questo senso il Bill of Rights inglese del 13 febbraio 1689, le dichiarazioni americane del 12 giugno 1776 e del 17 settembre 1787, quella francese del 28 agosto 1789. 12 C’è chi parla, non a torto, di diritto dei diritti dell’uomo, per sottolineare che si tratta di diritti soggettivi, il cui contenuto è “pretensivo”: “attributions and faculties”, direbbero gli Inglesi, mentre nel caso del diritto umanitario si tratta di diritti da intendersi oggettivamente: un’insieme di norme di diritto internazionale che proteggono certe categorie d’individui in caso di conflitti armati, internazionali o interni. A riguardo, E. GREPPI, “I crimini di guerra e contro l’umanità nel diritto internazionale”, Torino 2001, pp. 30-31.
Anteprima della tesi: Le figure criminose previste dallo Statuto della Corte Penale Internazionale a confronto con quelle dello Statuto del Tribunale per l'ex-Jugoslavia, Pagina 7

Preview dalla tesi:

Le figure criminose previste dallo Statuto della Corte Penale Internazionale a confronto con quelle dello Statuto del Tribunale per l'ex-Jugoslavia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Davide De Pieri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Tito Ballarino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 283

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi