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Il disturbo da deficit d'attenzione/iperattività: analisi della letteratura

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4 Introduzione IL DISTURBO DA DEFICIT D’ATTENZIONE/IPERATTIVITÀ Non è raro sentire insegnanti di scuola primaria e secondaria dichiarare che nelle loro classi vi sono molti alunni vivaci o dal comportamento poco controllato. Questi bambini rappresentano talvolta un elemento di disturbo per lo svolgimento regolare delle lezioni, poiché gli insegnanti sostengono di riuscire con difficoltà a riportare un contegno adeguato tra gli alunni, e qualora ci riescano, sono costrette a constatare come alcuni bambini sembrino comunque mal disposti a seguire le lezioni. Le indagini condotte negli ultimi anni attestano come sia sempre più nutrito il numero di bambini in età scolare che, pur essendo intelligenti, faticano ad adattarsi ai tempi dell’apprendimento scolastico (Molin, Poli, Gardinale, 2002). Gli insegnanti presentano spesso un quadro delle loro classi dove, accanto a molti bambini con lievi difficoltà a prestare attenzione, ve ne sono alcuni che sembrano incapaci di autocontrollarsi (Molin, Poli, 2000). Eugenia Scabini (1998) ha suggerito come alcuni aspetti della vita moderna si possano ritenere responsabili del carente sviluppo di abilità di autoregolazione cognitiva e comportamentale: oggi i genitori tendono a porre più attenzione agli aspetti affettivi che a quelli normativi nell’educare i figli, i quali sono immersi in contesti di vita eccessivamente stimolanti dal punto di vista cognitivo, dove è privilegiata la risposta rapida e non meditata (è il caso della tv e dei videogiochi) (Molin e Poli, 2000). Tuttavia, nella realtà quotidiana il carico di lavoro riduce la considerazione che i genitori dedicano alle esigenze emotive dei bambini, e d’altra parte spesso gli insegnanti non sono disposti a colmare eventuali lacune educative degli alunni, poiché ritengono necessario un certo grado di autocontrollo comportamentale per intervenire sugli aspetti propriamente cognitivi. Inoltre sono note le difficoltà che ha la scuola a
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Il disturbo da deficit d'attenzione/iperattività: analisi della letteratura

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Informazioni tesi

  Autore: Monica Delbue
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Marina Pinelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

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