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Peter Pan e la letteratura per l'infanzia

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b) Peter Pan e la fusione dei generi (pp. 39-43) Secondo la studiosa Ann Yeoman, senza dubbio Barrie non riuscì, e probabilmente non tentò neppure, di creare un “buon” pezzo di letteratura per l’infanzia, secondo la tradizionale concezione della sua epoca. Ciò è evidente nei diversi arrangiamenti e versioni di Peter and Wendy scritte da altri per rendere la storia “più adatti ai ragazzi” rispetto all’originale. Tutte le consuete distinzioni fra “fairy story, fantasy, domestic story and boys’ adventure tale” 1 sono violate: Neverland e Peter Pan non sono adatti al domestic tale come lo è la presenza regolatrice di Wendy a Neverland in una boys’ adventure story. Secondo le osservazioni di Townsend 2 , l’idea di un ragazzo che non cresce mai è più seducente per i genitori che per i figli; pur rappresentando una figura enigmatica di notevole preoccupazione per i genitori, Peter Pan è pur sempre un enigma che attira e attrae inconsciamente il pubblico adulto, così come attirò il suo stesso autore, J. M. Barrie. Non si può considerare il racconto di Barrie come continuo, impeccabile e “genre-specific” 3 , poiché più la storia si dimostra uniforme ed eccessivamente coerente, meno provocatoria e ricca è l’analisi di un nuovo significato da parte dello studioso. Il carattere elusivo di Peter Pan rende impossibile una classificazione, quest’affermazione è altrettanto valida per la sua definizione letteraria dato che Barrie trae ispirazione per la struttura della sua opera, in misura più o meno uguale, dal mito, dalle favole, dal “Romance, adventure tale and fantasy” 4 . Il risultato complessivo è quello di un romanzo paragonabile ad un collage di stili e generi che introduce un confuso insieme di voci e prospettive, infatti, un momento Barrie prende le parti dei suoi personaggi, in un altro 1 Ann Yeoman, Now or Neverland, Peter Pan and the Myth of Eternal Youth, Toronto, Inner City Books, 1998, p. 88 2 “1) “Peter Pan, as everyone knows, is the boy who wouldn’t grow up”; 2) “It is doubtful whether the idea of a boy who never grows up is as appealing to children as it is to parents”; 3) “All in all, Peter and Wendy is not a very good book; I am sure it benefits unduly from the fame of the play.”, ibidem, p. 81 3 Ibidem 4 Ibidem

Anteprima della Tesi di Vanessa Luciani

Anteprima della tesi: Peter Pan e la letteratura per l'infanzia, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Vanessa Luciani Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

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