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S. Mallarmé e W.Beckford- La Préface al Vathek

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2 In una lettera inviata a Lefébure il 3 Maggio 1868, Mallarmé chiede all’amico di rendergli il senso reale del mot ptyx poiché, avendolo semplicemente derivato dal gioco della rima, non riesce a rintracciarne il significato, per quanto abbia cercato di indagare e aggiunge [...] ce que je le préférerais de beaucoup à fin de me donner la charme de le créer par la magie de la rime. 2 Il termine ptyx traduce, nella lingua greca, la parola coquille 3 , cioè la cavità della conchiglia dalla quale si ascolta il mare. Senza saperlo, Mallarmé aveva creato, quasi per magia, l’unica per lui possibile, quella della rima, una parola che evocava una di quelle creazioni naturali la cui formazione resta sempre misteriosa . Nel puntualizzare certi aspetti dell’immaginario poetico, Bachelard parla di geometria trascendentale quanto alla formazione delle conchiglie e aggiunge che per certi poeti non è il loro aspetto esteriore a suscitare attrazione quanto il mistero che si cela dietro la stessa creazione. La conchiglia come il fiore o il cristallo, sono tutti oggetti privilegiati per un poeta in quanto essi si distaccano dal disordine ordinario delle cose sensibili. In senso simbolico, essi possono identificarsi con la meditazione riflessiva del poeta stesso. 4 Niente di più appropriato per un poeta come Mallarmé che ha fatto della riflessione l’essenza stessa del suo intero progetto poetico. 2 .S.Mallarmé, O.C., op. cit., p. 1488. – 3 Ibid, pp. 1490-1491- Secondo quanto ci fa notare M.me Noulet in Œuvre Poétique de Mallarmé, il termine era già stato impiegato da V.Hugo ne Le Satyre (La Légende des Siècles) ma non era là che Mallarmé lo aveva rintracciato poiché egli lo usa come termine comune mentre Hugo quale riferimento ad una collina. L’indicazione è stata ulteriormente chiarita da H.Charpentier che invita ad attenersi al senso letterale della parola greca corrispondente a coquille , cioè la cavità della conchiglia dalla quale si ascolta la voce del mare. 4 Cfr. G.Bachelard, La poétique de l’espace, Parigi ,Presses Universitaires de France, 4° ed., 1962, p.106.
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S. Mallarmé e W.Beckford- La Préface al Vathek

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Informazioni tesi

  Autore: Luciana Muffa
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Brigitte Battel
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 213

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