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Casa Romei: analisi di dissesti e proposte di intervento

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17 capitolo1- analisi storica Casa Romei: analisi di dissesti e proposte di intervento «...ci troviamo dinanzi un cortile composto di due loggiati l uno sovrastante l altro, che al primo aspetto impressiona, essendochØ il nudo mattone vi domina come la nota fondamentale dell edificio, dando cos a tutte le parti di questo un austera eleganza, ed una severit claustrale...» 1 1.1- Vita di Giovanni Romei 2 Giovanni Romei nasce nel 1402 a Ferrara da un agiata famiglia di mercanti, probabil- mente originaria della Spagna ed installatasi in Italia in epo- ca remota, dapprima a Firen- ze e in un secondo tempo, sembra nel 1302, passata a Ferrara in seguito a motivi po- litici. Giovanni Romei era il fra- tello di Laodomia, decapitata nel 1422 per avere favorito la relazione sentimentale fra Ugo Estense e Parisina Malatesta. La sua famiglia aveva acquisi- to le sue notevoli ricchezze mediante le attivit commercia- li di vario tipo che il padre Pietro Romei aveva condotto con perizia, fra le quali occupa un posto di particolare importanza il commercio di tessuti di lana. Giovanni rimase orfano in et giovanissima, e della sua crescita ed educazione si occu- parono lo zio Marco e il notaio Matteo Mercante, gli stessi che riuscirono a fargli contrar- re matrimonio con Lavinia, figlia di Giovanni Baroni che era l uomo di fiducia del marche- se Niccol III. Con questa mossa la famiglia Romei inizia un processo di inserimento nella cerchia delle famiglie piø importanti di Ferrara, intento che Giovanni Romei perse- guir per tutta la sua vita e in cui riuscir pienamente grazie alle sue non comuni compe- tenze negli affari economici e nelle questioni diplomatiche nonchØ, come si Ł visto e si vedr di nuovo in seguito, grazie ad una mirata politica matrimoniale. La sua grande abilit nelle attivit economiche Ł evidente nel modo in cui riesce in breve tempo ad accrescere in modo considerevole il patrimonio ereditato dal padre grazie al commercio del grano, della canapa e delle mercerie. In seguito invest parte delle ric- chezze cos ottenute nell acquisto di terreni situati nella campagna ferrarese, precisa- mente a Cassana, a Bariano, a Mizzana, a Melara ed in altri luoghi. Lo sfruttamento di queste terre gli permise di accrescere ulteriormente la propria ricchezza, con la riscos- sione delle decime e con attivit di coltivazione ed allevamento. Egli infatti si prodig per rendere coltivabili le terre incolte, e divent presto produttore di cereali e uva e allevatore di bestiame. Ebbe una fiorente attivit anche nella contrada di San Romano, nella quale aveva vissu- to i primi venticinque anni della sua vita finchØ era stato sotto la tutela dello zio, dove aveva una farmacia, una «speciaria», che vendeva medicinali ed aveva avuto grande fortuna durante la pestilenza del 1436. La prosperante ricchezza di Giovanni Romei lo fece diventare uno dei personaggi piø importanti della Ferrara del tempo, sia per quanto riguarda la vita economica della citt che quella politica. Figura 1.1.1 - Vista del cortile principale da nord ovest.

Anteprima della Tesi di Riccardo Cami

Anteprima della tesi: Casa Romei: analisi di dissesti e proposte di intervento, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Riccardo Cami Contatta »

Composta da 229 pagine.

 

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