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La foto come notizia - Storia, successo, crisi e limiti del fotogiornalismo

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14 2. Gli albori del fotogiornalismo Lo straordinario impatto comunicativo e informativo del nuovo mezzo, che permetteva di “essere là dove i fatti accadono”, fu colto da subito 19 . In poco tempo la fotografia stabilì un legame col giornalismo e con la stampa illustrata, che seguirono una strada parallela al suo sviluppo. Questo rapporto fu da una parte condizionata da fattori tecnici, riguardanti la riproducibilità delle fotografie sui giornali; il problema della diffusione delle immagini era altresì politico e socioeconomico, e sarà definitivamente superato solo con l’estensione dell’informazione giornalistica a nuovi strati sociali coinvolti nella vita pubblica 20 . D’altra parte fu legato alle esperienze di coloro che per primi utilizzarono la fotografia come mezzo di conoscenza del mondo 21 . 2.1 La riproduzione delle foto sul giornale Quasi parallelamente ai progressi fatti dalla fotografia, si perfezionarono i procedimenti di fotoriproduzione mediante la stampa ad inchiostro. Soltanto tre anni dopo l’introduzione del dagherrotipo, nacque il primo giornale di immagini: The Illustrated London News, che il 30 maggio 1842 pubblicò l’immagine dell’attentatore che sparò alla regina Vittoria, primo esempio illustrazione giornalistica moderna 22 . In seguito, in ogni paese comparvero riviste illustrate, che sfruttavano la tecnica della xilografia: disegni ad incisione dalle linee pesanti e accentuate, che perciò privavano le riproduzioni della nitidezza delle immagini originali 23 . Il problema fondamentale era quello della riproduzione delle mezzetinte. Anche i sistemi che utilizzavano matrici, come la fotolitografia, non offrivano risultati soddisfacenti, in quanto il traguardo dell’identità con l’originale da riprodurre era ancora lontano. 19 La prima fotografia di cronaca fu scattata da Herman Biow e Carl Stelzner nel 1842 ad Amburgo, dopo un incendio che distrusse un intero quartiere della città. I. Zannier, Storia e tecnica della fotografia, cit., p. 149 20 Ibid., p. 150 21 A. Papuzzi, Professione giornalista – Tecniche e regole di un mestiere, Roma, Donzelli, 2003, pp. 113-115 22 AA.VV., L’Informazione giornalistica, cit. 23 A. Papuzzi, op. cit.
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Informazioni tesi

  Autore: Miriam Sabolla
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Mario Bottaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

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