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Casi clinici

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11 pensiero con fissazione su pochi argomenti di solito spiacevoli, indecisione e incapacità di fare anche le più piccole scelte. La compromissione delle prestazioni, la consapevolezza della propria anafettività conducono la persona depressa all’autosvalutazione, al disprezzo di sé, alla convinzione della propria indegnità e ai sensi di colpa. Il futuro appare privo di speranza ed il passato vuoto ed insignificante. In alcuni casi il contenuto del pensiero può assumere toni deliranti con tematiche di colpa e di rovina; altre volte possono essere presenti fenomeni dispercettivi, principalmente allucinazioni uditive a sfondo autodenigratorio. L’ideazione suicidaria è presente nei due terzi dei pazienti. Solo nei casi più gravi le condotte autolesive vengono programmate e messe in atto. Il rischio di suicidio deve sempre essere preso in considerazione, soprattutto in quei pazienti che già hanno tentato gesti autolesivi o che hanno una familiarità positiva per suicidio. Tra i sintomi vegetativi è frequente la riduzione della libido. Nell’uomo i sintomi più spesso riferiti riguardano la difficoltà di erezione fino all’impotenza e più raramente eiaculazione precoce. Nella donna prevale la frigidità. Spesso compaiono riduzione di appetito e sintomi gastrointestinali. L’interesse per il cibo diminuisce gradualmente e i pazienti lamentano secchezza delle fauci, bocca amara e gonfiore addominale. La riduzione dell’apporto di cibo può avere gravi conseguenze che vanno da un marcato dimagrimento a stati di malnutrizione a squilibri elettrolitici. Meno frequente è l’iperfagia con aumento di peso, favorito anche dalla diminuzione dell’attività motoria. I disturbi del sonno sono molto frequenti: la persona si sveglia più volte durante la notte, in particolare nelle prime ore del mattino. Il tentativo di superare il problema assumendo alcool o psicofarmaci ipnoinduttori, può inizialmente avere successo ma alla fine porta ad un aggravamento dell’insonnia. I soggetti depressi giovani lamentano talvolta ipersonnia e difficoltà di svegliarsi al mattino.
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Informazioni tesi

  Autore: Anna Codino
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale
Anno: 2004
Docente/Relatore: Mariano Pippo
Istituito da: Istituto di psicoterapia cognitivo comportamentale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 261

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Parole chiave

attacco di panico
disturbo bipolare
disturbo depressivo maggiore
psicologia clinica
psicoterapia
psicoterapia cognitiva
terapia cognitivo-comportamentale
terapia comportamentale

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