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Antonin Artaud: teatro, delirio e spazio scenico

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Nel 1903 inizia la sua carriera scolastica presso il Collège du Sacre-Coeur di Marsiglia; sarà un allievo brillante, attratto dalle lingue classiche e assai dotato per il disegno, che coltiverà per tutta la vita. Nel 1905 nasce la sorellina Germane, morta ad appena sette mesi a causa delle percosse di una governante. La tragedia segna profondamente il piccolo Antonin. Nell’agosto del 1910 muore, a Smirne, la nonna Marie Nalpas. Datano a questo periodo i suoi primi tentativi letterari. Con alcuni compagni, infatti, fonda una rivista dove appaiono alcune sue liriche, firmate con lo pseudonimo Louis des Attides. Disegna, dipinge, allestisce per i famigliari piccole recite domestiche. È un lettore accanito, soprattutto di poesia: Boudelaire, Poe, Rimbaud, Lautréamont, Gérard de Nerval, accanto a Nietzsche. Nel 1911 fa amicizia con Léon Franc, grande appassionato di poesia. Negli anni venti Franc fonderà la «La Criée» e diventerà segretario de «La Rose des vents», riviste sulle quali Artaud pubblicherà articoli e poesie. Nel luglio del 1914, mentre sta per concludere gli studi secondari, viene assalito dai primi, violenti dolori di origine nervosa. I genitori lo conducono a Montpellier per farlo visitare dal professor Grasset, il quale diagnostica i sintomi di una sifilide ereditaria. Risale al febbraio del 1916 la sua prima pubblicazione conosciuta: le poesie Lamento à la fenêtre e Harmonies du soir - Figure appaiono sulla «Revue de Hollande», una rivista che esce contemporaneamente a Parigi e all’Aia. Nell’agosto dello stesso anno è arruolato nel 3° Reggimento fanteria e destinato a Digne. 2
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Antonin Artaud: teatro, delirio e spazio scenico

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Informazioni tesi

  Autore: Paolo Grasso
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Accademia di Belle Arti
  Facoltà: Scenografia
  Corso: Scenografia
  Relatore: Paolo Ferruzzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 182

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