Skip to content

Storia diplomatica della questione cipriota e sua incidenza sui rapporti euro-turchi

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 appartenenti al gruppo nazionale dominante a quella di vera e propria minoranza, priva peraltro di una propria organizzazione interna, fino ad allora del tutto superflua 6 . Furono però proprio i britannici a sopperire a queste deficienze, favorendo lo strutturarsi di una vera e propria organizzazione comunitaria: nel 1882 la comunità turca venne riconosciuta come paritetica rispetto a quella greca e in seguito le autorità coloniali presero in carico tutte le sue istituzioni (fondazioni religiose e di istruzione). La comunità turca rappresentava infatti un elemento prezioso per le autorità inglesi, che dal 1929 cominciarono a confrontarsi con l’irredentismo greco-cipriota. Londra procedette quindi ad una tacita alleanza con i turco-ciprioti allo scopo di controbilanciare la turbolenza della comunità greca, cioè della maggioranza della popolazione isolana, come dimostrarono i fatti del 1931. In occasione della tentata sollevazione enosista a Nicosia – in seguito alla quale le autorità britanniche sciolsero il consiglio legislativo formato da greco e turco- ciprioti, governando direttamente l’isola 7 – i portavoce della comunità turca affermarono infatti la loro lealtà alla Corona britannica. In quella stessa occasione i dirigenti turco-ciprioti dichiararono che, in caso di disimpegno inglese dall’isola, Cipro doveva tornare alla Turchia 8 . Cominciò dunque allora, sulla scia del consolidarsi di uno Stato nazionale turco e del perfezionamento dell’ideologia kemalista, quel processo di emancipazione politica filo-turca della minoranza cipriota. La guerra fredda congela lo status quo Con la fine della Seconda Guerra Mondiale 9 e l’inizio dello smantellamento dell’impero britannico sembrò che la situazione a Cipro si facesse più fluida e gli spazi di manovra greci e greco-ciprioti più larghi. Decisamente fuori tempo giunse quindi l’iniziativa del Colonial Office dell’ottobre 1946 volta a concordare con i ciprioti una forma di self government che permettesse a Londra di mantenere sotto il proprio controllo l’isola e nello stesso tempo disinnescasse le aspirazioni enosiste. Il 27 febbraio 1947, a una settimana esatta dall’annuncio della determinazione britannica di concedere l’indipendenza all’India e meno di un mese prima della proclamazione della “dottrina Truman”, la Camera dei deputati di Atene approvò infatti una risoluzione che reclamava l’unione di Cipro alla Grecia. Infine, forte di questo pronunciamento e certamente influenzato dal disimpegno britannico dalla Palestina (novembre 1947-maggio 1948), nel corso degli ultimi mesi del 1949 l’allora vescovo metropolita di Kitio, e poco dopo arcivescovo ed Etnarca 10 Makarios III, organizzò per il 15 gennaio successivo un referendum tra i greco-ciprioti, il 96% dei quali (215.108 persone) si dichiarò favorevole all’Enosis. Questo primo tentativo di scuotere lo status quo, se servì a porre fine all’iniziativa britannica dell’ottobre 1946, non doveva tuttavia avere seguito, data la situazione internazionale che si andava delineando a livello tanto generale quanto regionale. Con la dottrina appunto del containment (12 marzo 1947) e il “piano Marshall” (5 giugno 1947) gli Stati Uniti avevano posto le basi per la costituzione in Europa, in funzione anti- sovietica, del blocco occidentale, che assunse infine la sua configurazione con il Patto Atlantico, firmato il 4 aprile 1949 11 . 6 Cfr Richarte 1995, op. cit. 7 Cfr R. Clogg, Storia della Grecia moderna, Milano, 1996 8 Cfr B. Grandi, Profili internazionali della questione di Cipro, Milano, 1983 9 Nel 1941 Antony Eden, Segretario al Foreign Office, temendo un intervento tedesco sull’isola, era disposto a parlare pubblicamente dell’ipotesi di concedere l’Enosis, ma la sua proposta non ebbe seguito per la netta opposizione del Colonial Office. 10 Cioè guida della comunità greco-ortodossa. 11 Fra il maggio 1950 e il maggio 1951 furono poi elaborati ed istituiti gli organi della NATO.
Anteprima della tesi: Storia diplomatica della questione cipriota e sua incidenza sui rapporti euro-turchi, Pagina 9

Preview dalla tesi:

Storia diplomatica della questione cipriota e sua incidenza sui rapporti euro-turchi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Michele Cavallo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Danilo Veneruso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 198

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi