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Modello integrato per la pianificazione e simulazione della produzione in un azienda manifatturiera meccanica.

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GIANLUCA MAGRO LA MIA ESPERIENZA IN EUROFLEX ______________________________________________________________________________ 14 “media”, controllando che il valore medio fosse sufficientemente stabile inserito il 30esimo valore. Spesso ci troveremo a seguire più processi contemporaneamente ma è logico che i migliori risultati si ottengano seguendoli singolarmente durante tutto il loro flusso. Fatto questo, la sera, finito il lavoro, tutti i dati venivano trascritti sul computer in modo da mantenere un certo ordine e avere dati in formato elettronico piuttosto che cartaceo. Inutile a dirsi ma un altro aspetto molto importante riguarda il modo di porsi, bisogna apparire professionali, fare capire che si sa ciò che si sta facendo e dare sicurezza. E’ importante non interrompere il lavoro, spesso si passa per nullafacenti, bisogna resistere alla tentazione di aiutare l’operatore nel processo e fargli comprendere che il nostro lavoro è quello. Spero che questa brevissima guida tratta in parte dalle letture consigliate possa essere d’aiuto se qualcuno mai dovesse cimentarsi nella stessa impresa perché è pur vero che sbagliando si impara ma partendo dall’esperienza di altri si può migliorare. II.IV - ELABORAZIONE DEI DATI In questa fase sono stati riorganizzati i dati raccolti, associando ogni dato alla relativa lavorazione, e dividendo ogni tipo di lavorazione in base alla linea di prodotto. Laddove possibile sono stati utilizzati i valori cronometrati; mentre in altri casi dove, per i motivi elencati in precedenza, questi dati si trovavano a mancare, sono stati sostituiti da valori di processi analoghi a cui sono state apportate maggiorazioni o minorazioni dovute soprattutto a fattori di forma, peso e dimensione in base all’esperienza, conoscenza del prodotto e del processo acquisite durante lo stage. Dai trenta tempi per processo si è passati a delle distribuzioni statistiche continue. Per ciascun set di dati è stata cercata la distribuzione che meglio si adeguasse ai dati raccolti e sono stati valutati gli scostamenti per le principali distribuzioni calcolate. Questa fase è stata realizzata via software utilizzando “Stat Fit”, un programma in grado di elaborare una distribuzione dai dati inseriti. In Figura II.3 è ad esempio possibile vedere come tre fra i principali tipi di distribuzione si adattino ai dati. Nello specifico caso, fra le tre distribuzioni è evidente che la più significativa sia quella lognormale anche tenendo conto del fatto che quella logaritmica non ha un limite inferiore, questo rende teoricamente possibile per l’operazione associata un tempo di lavorazione nullo. Questo valore non è certo ammissibile. Ogni serie di dati è stata Figura II. 3: Possibili distribuzioni di probabilità associate al set di dati inserito

Anteprima della Tesi di Gianluca Magro

Anteprima della tesi: Modello integrato per la pianificazione e simulazione della produzione in un azienda manifatturiera meccanica., Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Gianluca Magro Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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