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La questione della morte cerebrale nell'attuale dibattito bioetico

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Rosangela Barcaro 17 preservanti, per evitare che gli organi diventino inutilizzabili e pregiudichino la riuscita del successivo trapianto. 28 Il mantenimento in funzione degli strumenti per la ventilazione assistita in un paziente dichiarato morto, che nei primi anni del dibattito sulla morte cerebrale non sembrava turbare la coscienza di nessuno, se si eccettua il filosofo tedesco Hans Jonas, 29 ha portato a coniare un’espressione per riferirsi a tali soggetti: chiamati heart-beating cadavers, ossia cadaveri a cuore battente, in poco tempo essi sono divenuti i candidati ideali dai quali prelevare gli organi, ed i criteri neurologici per l’accertamento del decesso sono stati a lungo considerati irrinunciabili per l’attività trapiantologica. Questa situazione si è consolidata anche nel nostro paese, senza suscitare proteste della comunità scientifica: l’utilità della rianimazione, non più per il paziente, ma in vista della conservazione degli organi, sembra avere evitato la discussione sulla liceità di tale procedura. 30 Un altro aspetto piuttosto significativo del problema del trapianto è legato alla scarsità degli organi disponibili per eseguire gli interventi su pazienti in attesa di ricevere un organo. Per sopperire alla penuria di organi sono state avanzate molteplici ipotesi: l’adozione del consenso presunto, in alternativa al consenso esplicito; le eventuali incentivazioni alla donazione degli organi; l’istituzione di un mercato per gli organi umani. 31 Ma negli Stati Uniti non ci si è limitati alle discussioni teoriche: alcuni medici 27 Agli aspetti tecnici dell’applicazione dei criteri neurologici è dedicato il capitolo I della presente dissertazione. 28 Dell’ampia letteratura medica dedicata all’esame delle possibili soluzioni a questo problema pratico si vedano ad esempio: P.E. Morrisey, A.P. Monaco, Un approccio globale al problema della donazione di organi, in “Minuti”, 131, 1998, pp. 27-37 e S.F. Emery, K.M. Robertson, Organ Procurement and Preparation for Transplantation, in E.F.M. Wijdicks (ed.), Brain Death, Philadelphia, Lippincott Williams & Wilkins, 2001, pp. 189-213. Non sembra casuale che un articolo sull’assistenza medica post mortem in vista del prelievo degli organi sia inserito in una raccolta di saggi dedicati ad esempio all’analisi dei criteri neurologici per l’accertamento del decesso, alla descrizione della metodica e degli strumenti attualmente impiegati negli Stati Uniti, alle riflessioni etico-filosofiche, religiose e sociologiche sulla morte cerebrale. 29 Cfr. H. Jonas, Against the Stream,inIdem,Philosophical Essays: From Ancient Creed to Technological Man, Englewood Cliffs, Prentice Hall, 1974, ora pubblicato insieme a due poscritti del 1976 e del 1985 in traduzione italiana: H. Jonas, Morte cerebrale e banca di organi umani: sulla ridefinizione pragmatica della morte,inIdem,Tecnica, medicina ed etica. Prassi del principio responsabilità, Torino, Einaudi, 1999 2 , pp. 167-184. 30 Uno studioso italiano, Perico, ritiene privo di “controindicazione morale” l’impiego della rianimazione, anche nel caso in cui il medico constati che “nel paziente è in atto un rapido e incontenibile decadimento di tutte le funzioni cerebrali”. Per Perico lo scopo di “ mantenere gli eventuali organi da prelevare debitamente irrorati di sangue e ossigenati” giustifica la decisione del medico, ma egli non fornisce alcuna argomentazione a sostegno delle sue affermazioni, poste nella parte conclusiva di un articolo dedicato a rilevare i meriti della nuova legge sull’accertamento della morte (Legge 29 dicembre 1993, n. 578, Norme per l’accertamento e la certificazione di morte, cit.; cfr. supra,nota23).Cfr.G.Perico,La nuova legge sull’accertamento di morte , in “Aggiornamenti sociali”, 6/1994, pp. 405-416: p. 416 (grassetto nel testo originale). 31 Cfr. supra,note5e6.
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La questione della morte cerebrale nell'attuale dibattito bioetico

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Informazioni tesi

  Autore: Rosangela Barcaro
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Dottorato di ricerca in bioetica
Anno: 2004
Docente/Relatore: Paolo Becchi
Istituito da: Università degli studi di Genova
Dipartimento: Dipartimento di Cultura Giuridica
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 212

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Parole chiave

accertamento di morte
bioethics
bioetica
brain death
death determination
hirntod
morte cerebrale
organ transplantation
trapianto di organi

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