Skip to content

I gesti e le componenti della comunicazione non verbale. Uno studio sulla gestualità nell'apprendimento

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Il linguaggio dei gesti 8 1.1.5 Gesti di adattamento Questi gesti sono in prevalenza non intenzionali in quanto l’individuo ne fa uso a scopo di autoregolazione della tensione emotiva, per soddisfare e controllare bisogni e intenzioni; non sono finalizzati a inviare un messaggio e rappresentano un modo per adattarsi alla situazione; per tale motivo vengono definiti gesti adattatori. Un gesto di adattamento può essere quello di automanipolazione del proprio corpo o dei propri vestiti o manipolazione di un oggetto tenuto tra le mani. L’uomo, pur essendo spesso non consapevole di questi gesti, ha imparato, durante la sua evoluzione (onto e filogenetica), a valutarne la grande utilità, soprattutto in situazioni particolarmente ansiogene: in particolar modo, egli può, così, controllare le proprie emozioni, le motivazioni e i bisogni che concernono queste situazioni nelle qualisitrovaindifficoltà. Probabilmente, i gesti di adattamento sono stati appresi nel periodo dell’infanzia e non sono deputati a comunicare messaggi specifici ed intenzionali. Secondo Ekman e Friesen (1969), essi possono essere suddivisi in tre categorie: 1) i gesti autoadattivi (self-adaptors) riguardano la manipolazione del proprio corpo e possono, secondo lo psicoanalista Mahl (1968), anche essere chiamati autistici; essi sono spontanei, privi di qualità comunicativa e non considerati come sostituti della comunicazione verbale. Secondo Rosenfeld (1966), questi gesti, che implicano il contatto tra due parti del corpo (non necessariamente mano-parte del corpo) sono caratteristici di quegli individui che evitano l’approvazione altrui; 2) i gesti centrati sull’altro (alter-adaptors); 3) i gesti centrati sull’oggetto (object-adaptors). Anche Freedman e Hoffman (1967) distinguono i ”movimenti centrati sull’oggetto” ed i “movimenti centrati sul corpo” ma compiono questa suddivisione non all’interno dei gesti di adattamento ma considerando i gesti nel loro insieme. I primi, essendo in stretto rapporto con l’eloquio, sembrano possedere la funzione di modificatori del processo di comunicazione verbale. I secondi non hanno legami con
Anteprima della tesi: I gesti e le componenti della comunicazione non verbale. Uno studio sulla gestualità nell'apprendimento, Pagina 11

Preview dalla tesi:

I gesti e le componenti della comunicazione non verbale. Uno studio sulla gestualità nell'apprendimento

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elena Favole
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Bruno G. Bara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aspetto esteriore
comportamento spaziale
comunicazione non verbale
espressioni del volto
espressioni vocali non verbali
gesto e apprendimento
sguardo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi