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Le modalità di invio delle informazioni e la percezione dell'utente: un'analisi sui pannelli a messaggio variabile

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16 Il potere di rifrazione totale dell’occhio raggiunge, nel guardare da lontano, circa 59 diottrie. La parte principale in questo caso è svolta dalla cornea, in quanto qui si incontrano due elementi molto diversi: aria e “acqua”, la cornea ha un potere di rifrazione pari a 41-45 diottrie, tale valore non è variabile. Le restanti 15 -18 diottrie sono a carico del cristallino che è invece deformabile. 1.3.1 Miopia È l’anomalia che colpisce più di frequente l’occhio, in oltre il 90% dei casi. Tale anomalia è conseguente all’eccessiva lunghezza del globo oculare in rapporto al potere di rifrazione (miopia assiale). Quando i raggi luminosi di un oggetto lontano quindi si incontrano anteriormente alla retina, l’immagine diviene sfocata (Fig. 1.3.1). Guardando da vicino il miope vede più nitidamente, il punto di accomodazione da lontano in un miope viene spostato più avanti. Un rimedio possibile è quello di dotare l’occhio di lenti divergenti. I raggi luminosi rossi si rifrangono sulla cornea e sul cristallino in modo meno intenso rispetto ai raggi verdi o blu. I raggi rossi si incontrano tuttavia più posteriormente; una leggera miopia si riconosce dal fatto che al buio le pubblicità luminose di colore rosso risultano più nitide, mentre quelle di colore blu sono sfocate. 1.3.2 Ipermetropia In questo caso il globo oculare è troppo corto (ipermetropia assiale) oppure, più raramente, il potere di rifrazione di cornea e cristallino è troppo debole (ipermetropia da rifrazione). I raggi luminosi paralleli di un oggetto si incontrano, a muscolo ciliare rilasciato, posteriormente alla retina (Fig. 1.3.1). L’ipermetrope può compensare ciò tramite un aumento del potere di rifrazione del cristallino e quindi vedere bene da lontano. Un’ipermetrope può compensare il proprio difetto visivo in gioventù tramite l’accomodazione; la continua accomodazione in particolare da vicino può, però, provocare disturbi quali emicrania, diminuzione della concentrazione e visione doppia (diplopia). ( 3 )

Anteprima della Tesi di Maria Grazia Carta

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Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Maria Grazia Carta Contatta »

Composta da 244 pagine.

 

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