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Art. 1 c.c.: La capacità giuridica. Significato ed evoluzione del concetto.

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14 I.3 - STATUS LIBERTATIS: LIBERI E SCHIAVI Nell’analisi dello status libertatis, invece, notiamo che gli individui si distinguevano in liberi e in schiavi. Nel genus dei liberi, coloro che godevano dei diritti ab origine, erano gli ingenui, cioè i nati da madre libera che non furono mai schiavi. In particolare, la ingenuitas indicava la posizione di coloro che erano esenti da quella serie di doveri propri di un’altra categoria di persone libere: i liberti. In epoca classica questi ultimi ottenevano la loro posizione sociale, per concessione (ius aureorum anulorum); con Giustiniano tutti i liberti ottennero lo ius regenerationis. Lo status di civis 15 era la condizione necessaria, oltre che per il godimento dei diritti politici (ius suffragii; ius honorum; ius provocationis; ius militiate), anche per il godimento dei diritti civili: il ius civile era il ius proprium civitatis e cioè civium Romanorum. Anche riguardo allo status civitatis occorre fare delle distinzioni: dei cives già abbiamo detto; troviamo poi i liberi non cittadini romani, i quali erano capaci per il diritto del loro stato e di riflesso tale capacità, se 15 Vedi A. BURDESE, Capacità, cit.

Anteprima della Tesi di Giancarlo Frongia

Anteprima della tesi: Art. 1 c.c.: La capacità giuridica. Significato ed evoluzione del concetto., Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giancarlo Frongia Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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