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Un'esperienza radiofonica: un radiodramma per UNIRai

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12 1.3Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale alla nascita della tv Dopo lo sbarco a Pantelleria e l'occupazione della Sicilia la propaganda anglo-americana concentrò tutti i suoi sforzi nell'attuare quella che fu poi definita la “penetrazione psicologica” dell'Italia. La propaganda si sviluppò su due temi centrali: l'inevitabilità della sconfitta militare del Regime e l'invincibilità delle forze di liberazione, incoraggiando la resistenza passiva e il sabotaggio dello sforzo bellico italiano, evitando la ridicolizzazione delle forze armate, del popolo e l'incitamento ad una rivolta prematura dello stesso. Questa era solo una parte della strategia di divulgazione ideologica portata avanti dagli americani nel nostro Paese, giustificata anche dal fatto che, fino alla conclusione definitiva del conflitto, l'Italia era ancora un paese nemico. In breve tempo però , già a partire dal 6 agosto 1943, cominciarono, ad esempio a Bari, le prime trasmissioni con testi scritti da antifascisti italiani, sempre e comunque supervisionati dal Psychological Warfare Branch (PWB) americano, organo che continuò ad avere una forte influenza durante un lungo periodo. L'impegno della propaganda americana dette i suoi frutti, ma il pubblico italiano, dopo anni di informazione fascista e di controinformazione delle emittenti estere, in particolare di Radio Londra, sempre preferita tra gli antifascisti, aveva imparato a scegliere i propri percorsi rispetto all'offerta, ad esempio evitando di dare l'appoggio al re, auspicato invece dalle forze alleate. Durante tutto il periodo di guerra antifascista dei partigiani la PWB influenzò non poco le trasmissioni, anche da Roma, una volta liberata, per poi salire lungo lo stivale man mano che la liberazione del paese avanzava. Passo decisivo per il completamento di questo processo di ristrutturazione fu, nel 1944, il cambio di denominazione dell’ EIAR in RAI (Radio Audizioni Italia), in contemporanea con la costituzione di un Commissione di vigilanza, ancora una volta voluta e sostenuta dagli Alleati, con il compito di affiancare il governo nelle sue decisioni. Nello stesso periodo, però , la moltiplicazione delle radio libere fece sì che ogni partito potesse diffondere le proprie idee, al punto da arrivare in breve tempo ad una situazione di caos generale in cui l'ascoltatore

Anteprima della Tesi di Elena Benetti

Anteprima della tesi: Un'esperienza radiofonica: un radiodramma per UNIRai, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elena Benetti Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.