Skip to content

La pittura di Sir Edward Burne-Jones e le sue fonti letterarie

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
lettura di Swedenborg, di moda all’epoca nei salotti vittoriani. Credo che questa tendenza metafisica sia stata preparata dalle teorie di Newman (p. 24-27) attraverso una sorta di passaggio virtuale dal filosofo al teologo della teoria di angeli e presenze che circondano i mortali. Burne-Jones è anche toccato dagli interessi nel campo del paranormale, coltivati dall’amico pittore G.F.Watts, dal committente del ciclo di Perseo, Balfour, e da Ruskin, iscritti alla Società per la Ricerca Psichica (p. 28-29 e 79). Questi protagonisti e il revival gotico prima e rinascimentale poi (in letteratura come nel collezionismo) determinano l’iconografia di Burne-Jones. Ne deriva un repertorio di immagini della memoria, più romanzate che fiabesche, miscela della sensualità e dell’ascetismo medievale (due contraddizioni sottolineate da Pater ne ‘Two early french stories’ incluso nel saggio ‘Il Rinascimento’) che conducono ad una nuova corrispondenza tra simbolo e realtà (p. 11-17). In questo crogiolo di stimoli spicca sempre, per importanza, la letteratura: a questo proposito ho riportato l’attenzione sul poeta romantico John Keats, che nei poemi ‘La vigilia di San Marco’ (riportato in appendice) e ‘La belle dame sans merci’ anticipa i temi preraffaelliti del ’48 (p. 32-37, si veda p. 35 per il richiamo ai versi di Keats e agli affreschi dei Nazareni a Roma presente in un acquerello di Rossetti). Sembra che lo stesso nome ‘Preraffaelliti’ derivi da un apprezzamento manifestato da Keats per le opere dei maestri italiani prima di Raffaello, documentato da una lettera che Rossetti conosceva (p. 32). La discendenza che la confraternita vanta dal gusto e dall’opera del poeta romantico e dai suoi amici (Leigh Hunt e Haydon p. 35-6) è cosa nota nei testi inglesi che ho consultato durante un soggiorno a Londra, ma poco sottolineata nei saggi italiani. E’ invece indicativa: 1) della forte unione che si consolida con i Preraffaelliti tra grafica e letteratura, diventando due aspetti della stessa espressione artistica; 2) del fatto che in Inghilterra il gusto per i primitivi ha origine sin dall’inizio dell’Ottocento e che, con i saggi di Ruskin, la nascita della Confraternita, l’Arundel Society e le rivendicazioni dei Tractarians, tocca il suo apice in Europa. ξ 4. Il ciclo della Briar Rose I capitoli seguenti affrontano ognuno una diversa tipologia di fonti letterarie: la fiaba (‘La Bella Addormentata’); la mitologia (le gesta di Perseo, tratte dal poema ‘Il Paradiso Terrestre’ di Morris); la narrativa inglese (‘I racconti di Canterbury’ di Chaucer); il ciclo cavalleresco (‘Storia di Re Artù’ di Malory a cui sono affiancati, a volte, versi di Tennyson). I vari capitoli sono stati ordinati secondo la successione cronologica dei cicli (gli arazzi di Birmingham sono esaminati dopo le illustrazioni per il Kelmscott Chaucer, pur essendo stati cominciati due anni prima, poiché il primo arazzo è stato tessuto solo tre anni dopo e i lavori proseguono fino alla morte dell’artista). Le tavole riassuntive di ogni opera analizzata sintetizzano i riferimenti iconografici e letterari spiegati nel capitolo; le sottolineature nei testi evidenziano i punti di maggior contatto con l’immagine o al contrario di maggior divergenza. Nel capitolo sulla serie della Briar Rose, partendo dal brano di Perrault, si è avanzata una lettura astrologica del quadro principale La bella addormentata: questa ipotesi è nata dall’ interpretazione esoterica della fiaba (nota già nell’Ottocento) basata sul culto orientale ariano e, in generale, sulle dottrine filosofiche che si ispirano alle regole della natura, con l’alternarsi del giorno e della notte, delle stagioni, del clima caldo a quello freddo. L’idea che la figura dormiente nel quadro, accanto al letto della principessa possa essere Sirio, e che gli altri personaggi della fiaba (la matrigna, i figli della principessa, il principe) possano avere una loro corrispondenza nel ciclo solare venerato dagli induisti, ha motivo di essere proposta per l’interesse che Burne-Jones, Rossetti e soprattutto Morris dimostrano verso le antiche civiltà e verso l’esoterismo. Questo sincretismo della cultura orientale e occidentale si ritrova anche nel ciclo arturiano, come indagato nel saggio Indagine sul Graal della Weston (p. 59 e p. 156, si veda oltre). Per la tela de La bella addormentata propongo la lettura delle tre figure intorno al letto della fanciulla, personaggi non narati da Perrault, come la cagnolina Pouffe = Sirio e le due figure rimanenti = i figli della principessa Aurora e Giorno (p. 67-9). La tela Il principe nel bosco è accompagnata dai versi di Tennyson ‘Day dream’ perché vi si ritrova l’atteggiamento riflessivo e
Anteprima della tesi: La pittura di Sir Edward Burne-Jones e le sue fonti letterarie, Pagina 2

Preview dalla tesi:

La pittura di Sir Edward Burne-Jones e le sue fonti letterarie

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Stella Bottai
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Marisa Volpi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 292

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

apollodoro
blake
burne-jones
chaucer
esoterismo
fiabe
holman hunt
keats
letteratura inglese
malory
millais
milton
mitologia
newman
perrault
perseo
preraffaellismo
preraffaelliti
re artù
regina vittoria
revival gotico
rossetti
ruskin
william morris

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi