Skip to content

Deregolamentazione del mercato del lavoro e ridefinizione della rappresentanza sindacale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Sebbene il movimento socialista fosse ideologicamente a favore della pace e della fratellanza tra lavoratori di ogni paese, il dissidio sorto nell'ambito dell'Internazionale indebolì gli sforzi volti a evitare una guerra in Europa. Quando, nel 1914, ebbe inizio la prima guerra mondiale, gli interessi nazionali si dimostrarono molto più forti dei legami di classe tra lavoratori ed una parte dei socialisti sostenne la politica militare dei propri governi. Questa circostanza segnò la fine della Seconda internazionale, sebbene i tentativi di ricostituire l'unità del movimento continuassero fino al 1920. Dopo la Prima guerra Mondiale, il movimento operaio internazionale aveva un punto di riferimento concreto: l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche che aveva spazzato via il regime zarista nella Russia. Nella società socialista, si tendeva a fare dell’associazione sindacale uno strumento indirizzato ad educare i cittadini - produttori, in vista della necessità che da parte di ognuno venisse dato il massimo contributo all’edificazione della società socialista perfetta. Durante il Congresso panrusso dei sindacati (1918) il sindacato perse la facoltà di porsi da sé i propri fini, dovendo uniformarsi a direttive statali; infatti si affermava che i sindacati dovevano diventare “organi della ricostruzione economica” assumendo il compito dell’organizzazione della produzione e dell’utilizzo di tutte le risorse disponibili: si concretizzava la trasformazione dei sindacati in organi dello Stato socialista, operanti in stretta alleanza col partito 14 . Di fronte al radicale cambiamento verificatosi nell’esperienza russa per quanto riguarda la natura ed i fini del sindacato, si constatava nell’Europa continentale un permanere della nozione tradizionale del sindacato, accanto a variazioni connesse al pensiero e all’esperienza capitalistica, legate a particolari nozioni della società 14 Il sindacato diventa organo statale preposto alla produzione con Trotzky, con il quale il sindacato perde gli ultimi resti di autonomia. Lenin negava ai sindacati qualunque funzione di difesa degli interessi operai e di gestione diretta delle aziende.
Anteprima della tesi: Deregolamentazione del mercato del lavoro e ridefinizione della rappresentanza sindacale, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Deregolamentazione del mercato del lavoro e ridefinizione della rappresentanza sindacale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cinzia Vitiello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Giustina Orientale Caputo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 225

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenzia lavoro interinale
alai cisl
confederazioni sindacali
contrattazione
cpo uil
diritti lavoratori
enti bilaterali
flessibilità
interinale lavoro
lavoratori
lavoro
lavoro atipico
legislazione lavoro
mercato del lavoro
movimento sindacale
nidil cgil
precarietà
rappresentanza
rappresentatività lavoratori
regolamentazionelavoro
sciopero
sindacati
sindacato
tutela lavoratori

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi