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Le indagini difensive con particolare riferimento all'accesso ai luoghi del delitto

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10 comunque applicazione, data la loro già rilevata portata generale, ma debbono essere integrate dalla regolamentazione di cui all’art.391 septies. Quest’ultima norma rappresenta lo strumento attraverso il quale il legislatore ha inteso ponderare la necessità del difensore di svolgere attività investigative in favore del proprio assistito con il diritto, costituzionalmente garantito, del titolare del luogo di godere della massima libertà in ordine al godimento del proprio domicilio: in quest’ottica, quindi, si è inteso sottoporre l’evenienza di un accesso da parte della difesa a tutta una serie di vincoli e condizioni, tra le quali la più rilevante risulta essere, senz’altro, la necessità che ne sia data espressa autorizzazione da parte del titolare del luogo oppure, ove questa manchi, dell’autorità giudiziaria. La necessità di tutelare la privacy e il libero godimento del domicilio di coloro che hanno il luogo dell’accesso nella propria disponibilità, ha spinto il legislatore a prevedere un regime normativo particolarmente rigoroso per ciò che concerne i luoghi in cui i diritti in esame raggiungono la loro massima espressione, i quali si rinvengono nelle abitazioni e nelle loro relative pertinenze. Il legislatore ha, così, inteso vietare l’accesso difensivo a tali luoghi, prevedendo, tuttavia, una possibile deroga a tale divieto nel caso in cui risulti necessario svolgervi attività di indagine per rinvenire “tracce ed altri elementi materiali del reato”. Con una scelta che ha riscosso decisamente pochi favori in dottrina, il legislatore ha poi esteso il quadro della disciplina dell’accesso ai luoghi, facendo ad esso riferimento al successivo art. 391 decies; l’oggetto della regolamentazione di tale norma non è l’accesso difensivo in sé, bensì l’aspetto dell’utilizzazione

Anteprima della Tesi di Marco Berrettoni

Anteprima della tesi: Le indagini difensive con particolare riferimento all'accesso ai luoghi del delitto, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Berrettoni Contatta »

Composta da 302 pagine.

 

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