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La seconda guerra mondiale nelle canzoni

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4 Il repertorio dei brani dopo l’8 settembre cambia notevolmente: l’Italia è divisa da una spietata guerra civile, testimoniata anche questa volta dalle canzoni. Per la prima volta dopo vent’anni di regime, le canzoni non sono più un'espressione esclusivamente fascista ma, grazie al movimento partigiano, valori e ideologie diverse ritrovano una grande popolarità, anche se clandestina. Soprattutto gli ideali comunisti trovano un grande spazio all’interno del canzoniere di guerra, perché comunisti sono la maggior parte dei partigiani. Si avverte il clima di guerra civile attraverso i ripetuti scambi di accuse di tradimento e vigliaccheria, l’incitamento all’odio verso il nemico italiano di parte avversa e il cruccio di dover riscattare in tutti i modi l’onore della Nazione. A dimostrazione del livello di spietatezza raggiunto si nota la tonalità più truce e aspra assunta dalle canzoni, che utilizzano concetti funebri come la morte, il martirio per la Patria e il culto dei caduti.

Anteprima della Tesi di Alessandro Crocco

Anteprima della tesi: La seconda guerra mondiale nelle canzoni, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Crocco Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14223 click dal 18/07/2006.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.