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La riforma del sistema sociale italiano: l'attuazione della legge 328/2000 nell'ambito delle scelte territoriali. Regioni a confronto.

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3 istruzione, assicurata ad ogni cittadino come diritto politico, non come carità” 5 . Invece, Alber afferma che “il termine Welfare State designa un insieme di risposte di policy al processo di modernizzazione, consistenti in interventi politici nel funzionamento dell’economia e nella distribuzione societaria delle chances di vita, i quali mirano a promuovere la sicurezza e l’eguaglianza dei cittadini...” 6 . Tale definizione viene criticata e riformulata da Ferrera 7 che definisce il Welfare State come “un insieme di interventi pubblici connessi al processo di modernizzazione, i quali forniscono protezione sotto forma di assistenza, assicurazione e sicurezza sociale, introducendo fra l’altro specifici diritti sociali nel caso di eventi prestabiliti, nonché specifici doveri di contribuzione finanziaria” 8 . Considerando le definizioni dei diversi autori citati, si può affermare che, essenzialmente, quando si parla di Welfare State si fa riferimento ad un sistema sociale in cui lo Stato si assume delle responsabilità primarie per perseguire il benessere individuale e sociale dei cittadini, attraverso l’approvazione e l’implementazione di specifiche politiche pubbliche. 5 Di tale definizione Alber critica il riferimento alla protezione dei minimi di reddito, sostenendo che in molti Paesi le assicurazioni sociali mantengono il reddito, senza fissare soglie minime o comunque garantendo protezione anche al di sopra di tali soglie. Inoltre, Ferrera sostiene che, crea difficoltà il riferimento ai diritti politici come fondamento delle prestazioni sociali, in quanto in molti Paesi tale protezione è diritto di chi versa allo Stato contributi lavorativi, non di chi ha semplicemente diritto di voto. Cfr. Gaboardi, Il diritto, op. cit. , p.61. Per un approfondimento di quanto esposto, si rimanda a Ferrera M., Modelli di solidarietà: politica e riforme sociali nelle democrazie, Bologna, Il Mulino, 1993. 6 Alber J. , Le origini del Welfare State: teorie, ipotesi ed analisi empiriche, in Rivista italiana di scienza politica, n. 3, 1982. 7 L’autore ritiene, in primo luogo, che tale definizione sia permeata da un «eccessivo sociologismo» e lascia in ombra la dimensione politico-istituzionale dei diritti sociali come nuovo legame tra cittadini e Stato, e poi sostiene che il processo di modernizzazione non sia necessariamente la causa prima ed univoca delle politiche sociali. Per un maggiore approfondimento di quanto esposto, si rimanda a Ferrera M., Modelli di solidarietà, op. cit. 8 Ferrera M. , Modelli di solidarietà, op. cit.

Anteprima della Tesi di Concetta Franco

Anteprima della tesi: La riforma del sistema sociale italiano: l'attuazione della legge 328/2000 nell'ambito delle scelte territoriali. Regioni a confronto., Pagina 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Concetta Franco Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

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