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Terapia radiometabolica delle metastasi ossee in medicina nucleare con Samario-153: aspetti operativi

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Capitolo 1 Fisiologia del metabolismo osseo 8 1.2 Metastasi Ossee: Aspetti Epidemiologici, Patogenetici, Fisiopatologici ed Anatomopatologici L’incidenza di tumore negli USA è di circa 1.200.000 nuovi casi l’anno; di questi circa 600.000 nuovi casi/anno sono costituiti da tumore che comunemente metastatizza alle ossa; circa 300.000 pazienti sviluppano metastasi ossee (5,6). Rapportando i dati epidemiologici americani alla popolazione italiana e’ possibile stimare una incidenza annuale di metastasi ossee di circa 35.000 casi nuovi/anno. L’alta incidenza di metastasi ossee è in netto contrasto con il piccolo numero di pazienti affetti da sarcoma primitivo dello scheletro: 2.700 nuovi casi l’anno negli Stati Uniti. Le metastasi sono infatti la causa più frequente di lesione ossea scheletrica nell’adulto, rappresentando il 99% delle forme neoplastiche a livello osseo (7). L’apparato scheletrico costituisce la terza sede, dopo il polmone ed il fegato, di localizzazione di metastasi (7). La malattia ossea metastatica è di comune riscontro nelle fasi avanzate della malattia neoplastica; in casistiche autoptiche, sono state evidenziate localizzazioni ossee, nel 47-85% dei pazienti deceduti a causa di carcinoma della prostata, nel 54-85% dei pazienti deceduti a causa di carcinoma della mammella, nel 28-60% dei pazienti deceduti a causa di carcinoma polmonare. Tali neoplasie sono responsabili di circa l’80% delle localizzazioni scheletriche secondarie riscontrate in pazienti oncologici (7,8). Altri tumori, come i carcinomi renali e tiroidei, presentano uno spiccato tropismo per il tessuto osseo, ma la loro bassa incidenza fa si che essi influiscano poco sulla casistica globale. Infine il carcinoma del colon, del pancreas, dell'ovaio metastatizzano all'osso più raramente (7,8). L’interessamento del tessuto scheletrico, durante la naturale evoluzione della patologia tumorale, si estrinseca secondo due diverse modalità: 1- un processo diretto, caratterizzato dalla diffusione delle cellule tumorali a livello del tessuto scheletrico (9,10) 2- un processo indiretto, mediato dalla produzione di fattori che agiscono sistematicamente sull’osso e sul rene alterando la fisiologica omeostasi calcio-fosforica (9,10); La metastasi, in generale, costituisce un fenomeno estremamente complesso, caratterizzato da una cascata di eventi in successione che comportano l’attecchimento della cellula tumorale a livello della sede di localizzazione secondaria (10).

Anteprima della Tesi di Alberto Panese

Anteprima della tesi: Terapia radiometabolica delle metastasi ossee in medicina nucleare con Samario-153: aspetti operativi, Pagina 3

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Alberto Panese Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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