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La libertà sindacale nella giurisprudenza delle Corti europee

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4 con il dichiarato obiettivo del Consiglio d’Europa di conseguire «una maggiore unità dei suoi membri al fine di salvaguardare e realizzare gli ideali e i principi che rientrano nella loro eredità» e non è in contraddizione con quello di «facilitare il progresso economico sociale» 7 , dal momento che la Convenzione, rappresentava uno dei «first steps» verso la creazione di una «concezione comune e un comune rispetto dei diritti dell’uomo» 8 , e la sua natura evolutiva implicava un costante impegno da parte dei paesi membri affinché i diritti economici e sociali fossero corredati, in una fase successiva, di un’effettiva protezione internazionale. D’altro canto, le due categorie dei diritti non possono essere valutate in base ad un rigido schema dicotomico, poiché, come la Corte terrà a precisare nel caso Airey, «nessun compartimento stagno divide» la sfera dei diritti economici e sociali dall’ambito della Convenzione: se, infatti, è indubbio che «lo sviluppo dei diritti economici e sociali dipende enormemente dalla situazione degli Stati e, in particolare, dalle loro finanze», tuttavia «la Convenzione dovrà leggersi alla luce delle condizioni attuali», in modo tale da garantire nel «suo ambito di operatività […] una protezione reale e concreta dell’individuo», e quindi, «sebbene enunci essenzialmente diritti civili e politici, numerosi di essi hanno riflessi di ordine economico o sociale» 9 . Le parole dei giudici di Strasburgo, secondo i quali in alcuni classical civil and political rights sono pienamente rintracciabili elementi propri dei diritti economici e sociali, tracciano uno 7 Capitolo I dello Statuto del Consiglio d’Europa. 8 Preambolo CEDU. 9 Corte, 9 ottobre 1979, Airey c. Irlanda, Serie A n.32, par.26; sul punto cfr. M. PELLONPAA, Economic, Social and cultural rights, in MACDONALD R.ST. J., MATCHESTER F. E PETZOLD H. The European System for the protection of Human Rights, L’Aja 1996, pag.855 ss.

Anteprima della Tesi di Simona Secci

Anteprima della tesi: La libertà sindacale nella giurisprudenza delle Corti europee, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Simona Secci Contatta »

Composta da 247 pagine.

 

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