Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ordo iuris, una categoria della storiografia giuridica

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

LUIGI THEODOSSIOU, Ordo iuris, una categoria della storiografia giuridica, Catania, 2004 13 altri mondi culturali differenti dal nostro. La realtà descritta dai testi è sempre e solamente una rappresentazione. Non esistono fatti ma solo interpretazioni. E’ impossibile la trasmissione dei discorsi e dei contesti. La distanza dello storico dal suo oggetto di studio è essenziale. La critica che è facile fare alla storia contemporanea non è il formalismo, bensì il dogmatismo, il quale è nemico di ogni tentativo di contestualizzazione storica, poiché i dogmi hanno parvenza di provenire dalla natura delle cose o da una evidente razionalità a volte di natura divina. Urge una lettura della storia e delle fonti immersa nei contesti locali e specifici. Il contesto non è trasportabile. Il testo è ciò che resta del discorso, la sua traccia; esso è trasportabile. Ogni volta che si produce un’opera di trasmissione di documenti e notizie, si causa un necessario tradimento, poiché esse sono estrapolate da un contesto che non è mai perfettamente riproducibile tramite testi. Michel Foucault nella “Archeologia del sapere”, descrive l’attività dello storico, non come una fedele ricostruzione dei fatti

Anteprima della Tesi di Luigi Theodossiou

Anteprima della tesi: Ordo iuris, una categoria della storiografia giuridica, Pagina 13

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luigi Theodossiou Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3504 click dal 10/01/2007.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.