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Questo quartetto almeno lasciate terminar. L’opera dell’opera a Verona nei libretti settecenteschi.

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I. SITUAZIONE DEL TEATRO MUSICALE A VERONA TRA IL 1748 E IL 1805 4 giocoso L’Impressario 7 , su libretto di Antonio Palomba e musica di Pietro Auletta, e nella stagione autunnale fu rappresentato Antigono, su musica di Hasse e Galuppi. Il carnevale dell’anno seguente, la sera del 21 gennaio, dopo l’undicesima rappresentazione del Demetrio di “vari autori”, un incendio distrusse completamente il teatro. Gli Accademici decisero subito di ricostruirlo, ma nel frattempo c’era urgente bisogno di un altra sala, e così fu rimesso in funzione il Teatro di Palazzo (detto anche Teatro di Verona, Teatro in Corte del Capitanio e Teatro Prefettizio) per concludervi la stagione con la prima de Il finto cameriere, un intermezzo a tre voci in due parti su libretto e musica di Daniele Barba. Questo teatro si trovava nel Palazzo del Capitanio (attualmente Palazzo dei Tribunali) in Piazza dei Signori, ed era stato chiuso nel 1715 affinché non facesse concorrenza al nuovo teatro dell’Accademia Filarmonica in fase di costruzione. Con la riapertura di quest’ultimo fu di nuovo chiuso e «definitivamente demolito tra il 1750 e il 1770» 8 . Fu inoltre aperto il Nuovo Teatro dietro la Rena, tra Piazza Brà e Via Leoncino, dove già nell’autunno del 1749 andò in scena La Facendiera, su libretto di Goldoni e musica di autori diversi, La Maestra di scola, un dramma giocoso su libretto di anonimo ma con le parti buffe di Carlo Goldoni e musica di Vincenzo Ciampi. Nel carnevale del 1750 furono rappresentati il pasticcio Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno su libretto di Goldoni e musiche di vari autori, tra cui Vincenzo Legrenzio Ciampi, l’intermezzo in due parti La favola de’ tre gobbi, e la prima de Il Ciro in Armenia, libretto di Gianvito Manfredi e musica di Daniele Barba. In maggio La fede tradita e vendicata, su musica di Antonio Tiraboschi. Nel 1751 andò in scena una sola opera, durante la stagione del carnevale, Artaserse, su poesia di Metastasio e musica di Daniele Barba escluse alcune arie, e l’anno seguente un capolavoro, L’Arcadia in Brenta, «dramma giocoso in musica da rappresentarsi in Verona nel nuovo Teatro dietro all’Arena il Carnovale dell’Anno 7 V. cap. II.
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Informazioni tesi

  Autore: Linda Anzolin
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere moderne
  Relatore: Erasmo Leso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 367

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