Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Carlo Tedeschi / Tra Arte, Scienza... e Fantasia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

C’¨ DIFFERENZA TRA INTELLIGENZA, INTELLETTO E INGEGNO, QUALE? Io non ho studiato, quindi per me è difficile riuscire a trovare le parole per distinguere tra intelligenza, intelletto e ingegno. Lascio ad altri piø grandi e piø bravi a definirli. Io non so, provo a rispondere. Per quello che riesco a capire, l’intelligenza è un componente che abbiamo tutti alla nostra nascita e che siamo capaci e liberi di sviluppare; dunque il quoziente intellettivo e il peso dell’intelligenza (mi sembra che si riesca anche a pesarla oggi), possono essere smentiti da chi invece riesce ad aumentare il suo quoziente. ¨ come una strada, un percorso, un componente come gli altri l’intelligenza, puoi svilupparla 1 scegliendo tra bene e male. L’intelletto invece credo sia la sede dell’intelligenza, l’organo che la custodisce, la protegge e attraverso il quale essa dà l’impulso per poter “intelligere”. L’ingegno è la spinta dell’anima che, attraverso l’intelletto, può concepire qualche cosa che va al di sopra, al di là dell’intelletto e dell’intelligenza, che parte da un punto che è oltre di noi, alle nostre spalle e che già fa parte della storia della nostra eternità, tramuta l’”intelligere” in ingegno, nel “colpo di genio”. E l’ingegno è quello che ci spinge ad usare il frutto della nostra intelligenza, anche per gli altri. Dunque è una spinta che si dà l’anima, superiore all’andamento tradizionale della nostra vita. CHE COSA INTENDI PER PSICHE NELLO SCRITTO “L’IDENTITÀ NEL SOCIALE”? Lo scritto è anche per coloro che non credono nell’anima, nel senso che non credono o non sono certi dell’esistenza di Dio, o non vogliono chiamarla anima, perchØ ciò viene associato alla vita eterna e dunque al credere in Dio. L’ho dunque scritto intendendo “psiche” i nostri moti interiori. Forse per altri questi moti sono magari frutto di reazioni chimiche, di sintesi chimiche, oppure movimenti di un’energia invisibile che però si esaurisce con la nostra vita. Ecco perchØ ho scritto oltre alla parola anima, “psiche” con il punto interrogativo, nel senso che quello che ho scritto non è rivolto solamente ai credenti ma a tutti. COSA INTENDI PER TRATTO D’ESSENZA? L’essenza ad esempio in una rosa c’è anche nella spina, allora il tratto del gambo di una rosa, tra una spina e un’altra, è un tratto d’essenza, ma non perchØ sia divisa 1 Cfr. “La scienza conferma”, p. 202

Anteprima della Tesi di Antonietta Di Muoio

Anteprima della tesi: Carlo Tedeschi / Tra Arte, Scienza... e Fantasia, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonietta Di Muoio Contatta »

Composta da 231 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2720 click dal 19/02/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.