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La tutela degli interessi finanziari nell'Unione europea

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Gli obiettivi per realizzare un meccanismo più efficace sono stati confermati dal Consiglio europeo nella riunione del 1983 a Stoccarda, nella quale fu ribadita la determinazione ad intraprendere un’azione di ampia portata per assicurare il rilancio della Comunità europea e, un anno dopo, il Consiglio europeo aumentò il tasso IVA a favore della Comunità. Quest’ultima decisione è stata concretizzata a livello europeo con la decisione del 7 Maggio 1985 relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità. Tale decisione stabilisce, infatti, che il tasso massimo può essere portato all’1,6% alla data del 1’ gennaio 1988 con decisione del Consiglio presa all’unanimità, mentre le altre tre entrate fissate nella decisione del 1970 vengono mantenute. Come già stabilito nella decisione del 1970, la Comunità è tenuta a rimborsare il 10% a titolo di spese di riscossione gli importi versati dagli Stati membri a titolo di risorse comunitarie, ad eccezione di quelli relativi all’IVA. Il 30 giugno 1988, il Consiglio ha adottato un regolamento di attuazione della decisione del 1985; in tale atto, risulta che le entrate che affluiscono al bilancio generale della Comunità a titolo di risorse proprie sono costituite da: a) prelievi agricoli: costituiscono il 6% delle risorse proprie. A questi si aggiungono gli importi derivanti dai depositi dello zucchero e dell’isoglucosio, che forniscono il 3,5%; b) dazi e diritti doganali: forniscono circa il 28% delle risorse proprie (al secondo posto, dunque, dopo l’IVA); c) IVA: costituisce il 63,5% della totalità delle entrate. Tutte le altre entrate costituiscono circa il 2% del totale. Di fronte al rischio dell’esaurimento delle risorse proprie, la Commissione, nel febbraio del 1987, ha presentato delle proposte relative alla riforma del sistema finanziario della Comunità europea, suggerendo la creazione di una nuova categoria di entrate, destinata a coprire il saldo del bilancio. Fu così che, con la decisione n. 88/376, al sistema delle risorse proprie vengono aggiunte: 14
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La tutela degli interessi finanziari nell'Unione europea

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Informazioni tesi

  Autore: Alessia Gueli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze giuridiche
  Relatore: Agostino Ennio La Scala
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 97

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