Skip to content

Mademoiselle Françoise Raucourt prima attrice della Comédie-Française e della Compagnia Imperiale e Reale a Parma (1807-1813)

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 d’anticlericalismo, pur essendo ligio ai riti liturgici, seguito dall’abate Louis de Girard. Grazie al suo intervento arrivarono a Parma lo scultore Jean- Baptiste Boudard 6 , l’architetto Ennemond Alexandre Petitot 7 , artefice della trasformazione dell’aspetto urbanistico della città, e lo stampatore Gian Battista Bodoni 8 . Oltre a questi professionisti giunsero dalla Francia anche decoratori, giardinieri, ebanisti, scudieri, pronti a non far rimpiangere all’infanta Luisa Elisabetta l’atmosfera parigina dell’infanzia. Du Tillot ebbe anche una particolare attenzione per il teatro: nel 1763 fu fondata l’Accademia dei dilettanti in musica, la quale organizzava ben due concerti a settimana. A corte fu istituita una cappella corale, dal 1766 al 1791 ne fu direttore Girolamo Simone Mangot e nel 1757 si creò la scuola di ballo sotto la direzione di Jean Philippe Delisle. Al poeta ufficiale di corte Frugoni 9 , il ministro commissionò la traduzione e il riadattamento di una tragedia di Racine del 1733, 6 Jean-Baptiste Boudard nacque a Parigi nel 1710. Dal 1733 al 1740 soggiornò a Roma prima di passare alla corte di don Filippo di Borbone a Chambéry. Arrivato a Parma dal 1753 si dedicò alla ricostruzione del Giardino Ducale. Diventò cittadino parmense e ottenne l’incarico di primo statuario di corte e gli fu inoltre assegnata la carica di sovrintendente ai lavori di scultura e ornato. Morì a Sala Baganza nel 1768. 7 Ennemond Alexandre Petitot nacque a Lione 1727. Nel 1753 ottenne l’incarico di primo architetto della corte borbonica parmense, lavorò al Giardino Ducale in stretta collaborazione con Boudard. Realizzò la Sala Grande nel Palazzo Ducale, il tempietto d’Arcadia, l’ampliamento del Palazzo del Giardino, la facciata della chiesa di san Pietro. Sempre in collaborazione con Boudard nel 1760 lavorò alla “Loge” ducale nel Teatro di Corte edificato dal Lolli. Il suo stile fu concettualmente pensato tra il razionale e il proto neoclassico, il funzionale e il simbolico. L’intento dell’architetto fu la voluta ripresa di una simbologia classica ed un’esaltazione dei frammenti recuperi antichi che andavano a ribadire l’origine romana della città, realizzando il preciso volere del mecenate Du Tillot. Morì nel 1801 Parma. 8 Giambattista Bodoni provenne da una famiglia di tipografi originaria di Saluzzo nel cuneense. Dopo un lungo soggiorno romano fu chiamato a Parma nel 1768 a dirigere la Stamperia Reale dove vi restò per il resto della vita. Nel 1791 ottenne dal duca il permesso di aprire una propria stamperia, con l’arrivo dell’amministrazione francese trovò altre illustri protezioni. Nel 1810 ottenne una pensione vitalizia da Murat e in seguito un’altra da Napoleone per i meriti conseguiti nei progressi dell’arte tipografica. Morì a Parma nel 1813 il suo funerale fu celebrato in duomo come spettava ai personaggi illustri. 9 Poeta e librettista, Carlo Innocenzo Frugoni, nacque a Genova nel 1692, prese i voti in tenera età, arrivò come insegnante a Parma presso la corte dei Farnese, fu inoltre
Anteprima della tesi: Mademoiselle Françoise Raucourt prima attrice della Comédie-Française e della Compagnia Imperiale e Reale a Parma (1807-1813), Pagina 7

Preview dalla tesi:

Mademoiselle Françoise Raucourt prima attrice della Comédie-Française e della Compagnia Imperiale e Reale a Parma (1807-1813)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Dattaro
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Giovanni Azzaroni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 252

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

biografia attrice
comedié-française
compagnie francesi
françoise raucourt
parma
raucourt
teatro
teatro carignano
teatro della canobbiana
teatro ducale
teatro imperiale
teatro ottocento

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi