Parole concave per accogliere rinnovati orizzonti di senso. Il valore della parola nell'esperienza rieducativa del carcere.

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6 presente e per attivare, così, quella forza modificatrice che sarà in grado di portare un fresco cambiamento nella vita delle persone. «L'educazione è quindi uno dei modi della trascendenza. La possibilità costituisce la condizione per il superamento della fatticità attraverso la libertà-per- l'educazione 9 ». In un contesto quale quello carcerario un intervento viene definito ri-educativo perché ha l’intenzione di educare nuovamente soggetti che hanno violato le regole e che hanno invaso e devastato la libertà di altri individui. L’intenzionalità del trattamento di rieducazione sta proprio nel fare una lettura anamnestica delle esperienze e dei vissuti del soggetto: partendo dal passato si lavora sul presente per poi proiettarsi verso un futuro. Il cambiamento è il superamento della situazione data sulla base di un progetto educativo. Educatore ed educando fanno un percorso, un cammino: ogni “passo avanti” rappresenta un nuovo traguardo raggiunto. Nel caso di un carcerato però, la situazione è più delicata e complessa: è difficile infatti pensare ad un percorso educativo nei confronti di chi ha gravemente ferito la vita altrui. La rilevanza della colpa, la stessa valenza punitiva del contesto in cui si opera possono suscitare resistenza verso la possibilità di un “recupero” attraverso azioni rieducative. Di fronte a responsabilità cosi gravi, pur determinate da profonde sofferenze e miserie, cosa può e deve fare l’educatore penitenziario? Quali sono le condizioni che consentono di costruire un rapporto di fiducia con chi ha commesso reati e crimini? 1.2.2 Le persone detenute Cosa ci dicono le parole delle persone che vivono o hanno vissuto un’esperienza di reclusione? Cosa pensano gli educatori? Cosa prescrive la legge? E’ il momento di proseguire alla scoperta di un aspetto difficile, cioè l’arte di ascoltare. Attraverso questo elaborato si tenta di dare voce alle persone, che sono le protagoniste della vita in carcere: le persone recluse. 9 Ibidem, p.132.

Anteprima della Tesi di Marialuisa Contardi

Anteprima della tesi: Parole concave per accogliere rinnovati orizzonti di senso. Il valore della parola nell'esperienza rieducativa del carcere., Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Marialuisa Contardi Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

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