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Dalla percezione del rischio al risk management in sanità, il sistema di incident reporting della Regione Emilia Romagna

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11 1.1.1.1 Approccio cognivista alla percezione del rischio Uno dei maggiori filoni di studio tecnico-scientifici è l’approccio cognitivista 2 che presenta gli individui come agenti calcolatori privi di emozioni. Gli studiosi appartenenti a questo ramo di studi tentano d’identificare i modi in cui le persone reagiscono al rischio dal punto di vista cognitivo e comportamentale. Gli individui sono presentati come atomi, l’uno separato dall’altro, interessati unicamente al proprio vantaggio, in grado agire sulla base di calcoli rigorosi. Stando a tale approccio a seconda di come l’individuo percepisce il rischio, decide se accettarlo o meno. Diversi fattori possono influenzare la decisione e i rischi possono essere percepiti, confrontandoli con i benefici, come trascurabili, accettabili, tollerabili o inaccettabili. Le persone vengono estratte dai contesti culturali e politici, dalle relazioni e istituzioni all’interno dei quali agiscono e costruiscono le proprie credenze. Nella maggior parte dei casi, però, l’individuo non si comporta come un ricercatore razionale, non riesce a manipolare l’informazione nel modo corretto e tutto ciò può causare l’incontro involontario con il rischio. La completa assenza di considerazioni riguardo al contesto, ai significati simbolici creati dal mondo sociale, ha esposto questo approccio a numerose critiche da parte di studiosi, tra cui Mary Douglas. L’antropologa sostiene che il cognitivismo suggerisca una concezione dell’azione razionale così ristretta da considerare irrazionale tutto ciò che ne resta fuori, tutto ciò non può creare una teoria sociologica ma più che altro “un’insistenza non intenzionale sulle patologie percettive” [Douglas 1985: 3]. Ciononostante, Lupton sostiene che recentemente alcuni appartenenti al pensiero cognivista, nello specifico “dei ricercatori di orientamento psicometrico, abbiano cercato di analizzare le risposte al rischio degli individui tenendo conto, 2 Il Cognitivismo è una forma di sapere a carattere multidisciplinare, che ha come oggetto lo studio dei sistemi intelligenti, tra cui la mente umana. Mentre le teorie comportamentiste pongono l'accento sulla funzione stimolo- risposta per spiegare la formazione delle conoscenze, il cognitivismo punta la sua attenzione sull'analisi dei processi conoscitivi e sullo studio delle possibili forme di rappresentazione delle conoscenze, che la nostra mente è capace di operare.
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Dalla percezione del rischio al risk management in sanità, il sistema di incident reporting della Regione Emilia Romagna

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Informazioni tesi

Autore: Sara Mambelli
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2006-07
Università: Università degli Studi di Bologna
Facoltà: Scienze Politiche
Corso: Sociologia
Relatore: GuidoGiarelli
Lingua: Italiano
Num. pagine: 110

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