Studio e recupero del mausoleo di Costanzo Ciano a Livorno

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2 Introduzione Questo saggio è il frutto di circa due anni di lavoro tesi a colmare uno dei tanti vuoti storiografici riguardanti il connubio tra arte, architettura e politica durante il ventennio Fascista, lavoro poi confluito nella tesi di laurea che ho preparato e discusso con la Professoressa Daniela Fonti. Prendendo in esame un caso come quello del mausoleo funebre per Costanzo Ciano a Livorno, ho voluto quindi offrire il mio modesto contributo a quella branca della ricerca storica che da alcuni anni a questa parte tenta di colmare tale vuoto. L’opera in questione non ha particolari pregi artistici, ma permette di fare luce su un periodo sconosciuto di un artista come Arturo Dazzi, all’epoca assai noto. Durante la ricerca è emersa la realtà particolarissima di un cantiere di un opera monumentale di grandi dimensioni, portato avanti con grande impiego di mezzi e fondi nel contesto della II guerra mondiale. Ed è quindi emerso anche il paradosso di un faraonico monumento al regime quando questo, in grave difficoltà, era sul punto di cadere. La storia italiana seguente, ed in particolare quella sociale e politica livornese, hanno fatto sì che di tale opera imponente si perdesse il ricordo e venisse rimossa, pur se non fisicamente, dalla città quasi fosse un corpo estraneo. Nel corso degli anni alcune biografie (poche in realtà) si sono occupate di Arturo Dazzi. Tra le migliori si possono citare “Dazzi” di Guglielmo Matthiae, edito dai Fratelli Palombi nel I979 e più di recente “Arturo Dazzi. Dipinti e sculture della donazione Dazzi di Forte dei Marmi” di Anna Vittoria Laghi del 2002. In tutte le biografie si riscontra comunque un vuoto sull’argomento “Mausoleo”, se non di documentazione giornalistica, sicuramente per ciò che attiene le fonti dirette. Il mio lavoro iniziale è consistito soprattutto nel colmare tale vuoto. Dopo una prima fruttuosa ricerca che ha portato alla scoperta di centinaia di documenti e disegni inediti presso l’Archivio di Stato di Roma nei fondi “Opere P.N.F.”, mi sono reso conto dell’importanza che aveva assunto un’opera del genere per l’Italia dell’epoca. Già dalle prime

Anteprima della Tesi di Federico Scaroni

Anteprima della tesi: Studio e recupero del mausoleo di Costanzo Ciano a Livorno, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Federico Scaroni Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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