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Superstudio - Progetti e pensieri 1966-1978

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10 altro sulle Ricerche sulla Valle dell’Arno, entrambi risultanti dalle ricerche svolte dal professore con i propri studenti. Questi interessi manifestati dalla critica Lara Vinca Masini nei confronti delle ricerche universitarie dei docenti Savioli e Ricci rappresentavano dunque il punto di partenza di quelli coltivati nei confronti dei loro allievi Natalini, Toraldo, Frassinelli, Alessandro e Roberto Magris, ovvero dei futuri membri del Superstudio. Torniamo al secondo momento in cui Natalini, già stabilmente formatosi il Superstudio, entrava in contatto con il pubblico e la critica del tempo, ovvero in occasione della suddetta mostra al Centro Gavina di Firenze. Sulla rivista “Casabella” 1968, n. 326, veniva pubblicato un articolo in cui si riproducevano i progetti presentati alla mostra del febbraio 1968 Ipotesi di spazio oltre ai due saggi di Adolfo Natalini e di Leonardo Savioli in cui venivano analizzati una serie di argomenti specifici affrontati durante il già citato corso Spazio di coinvolgimento: un resoconto sulle ricerche del rapporto fra arti visive e architettura scritto da Natalini (che dal 1966 era diventato assistente volontario di Savioli), e un’analisi di Savioli destinata a spiegare i parametri della ricerca di un nuovo tipo di rapporto fra l’utente e lo spazio instauratosi attraverso la progettazione di un locale di svago e di spettacolo 9 . 9 Le date riguardanti le varie pubblicazioni possono dare un quadro completo della divulgazione di questa esperienza che vedeva coinvolto in qualità di assistente lo stesso Natalini: • Febbraio 1968: mostra Ipotesi di spazio, esposizione dei progetti del corso Spazio di coinvolgimento organizzata dal Centro Proposte, in collaborazione con il Centro Gavina di Firenze; • 1968: realizzazione del catalogo della mostra Ipotesi di spazio, a cura di L. Savioli, Firenze, edizioni Centro Proposte; • Sulla rivista “Casabella” 1968, n. 326, pp. 32-45, veniva pubblicato l’articolo Spazio di coinvolgimento, scritto da A. Natalini e L. Savioli che firmavano rispettivamente gli interventi Arti visive e spazio di coinvolgimento e Per un nuovo rapporto tra l’utente ed il suo spazio; l’articolo veniva completato dalla pubblicazione di alcuni dei progetti che già erano apparsi sul catalogo del 1968, edito dal Centro proposte; • 1972: realizzazione e pubblicazione del nuovo catalogo Ipotesi di Spazio, a cura di L. Savioli, L. V. Masini, D. Santi, A. Natalini, R. Merlo, P. Luigi Marcaccini, L. Cremonini, A. Breschi, ampliato con la pubblicazione di alcuni progetti per tesi di laurea degli anni 1968-1969-1970, edizioni G&G, Firenze, 1972. Una nuova edizione dunque, “ampliata ed aggiornata”, sei anni dopo il corso di Savioli: “(…) A quattro anni di distanza, dopo le rivolte studentesche del 1968 e di quest’anno, in un’epoca dove le ricerche si consumano più rapidamente degli oggetti prodotti tanto da essere obbligati a gettarne l’eccedenza nella spazzatura, viene da domandarsi sulla validità odierna di quella esperienza. (…) A quattro anni di distanza, dopo aver
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Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Bignotti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Vania Strukelj
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 642

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