Skip to content

Superstudio - Progetti e pensieri 1966-1978

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 che in Archigram all’elemento razionale del sistema si contrapponeva cioè la componente irrazionale, ovvero: alla tecnologia si contrapponeva il fumetto, oltre l’elasticità grandissima della struttura, analogamente alla ideologia consumistica applicata a tutte le scale, dall’oggetto singolo al tessuto urbano 11 . Pizzinato e Villa inquadravano gli Archigram nella cultura della pura contestazione: necessariamente, i due critici sottolineavano che in una condizione neotecnica non era possibile formulare un progetto di alternative se non portandolo alla radicalizzazione, all’estremismo, alla negazione. La posizione di Archigram prevedeva necessariamente una sospensione del senso: era questo ciò che per i due autori dovevano provocare il nuovo intellettuale ed artista, per i quali l’oggetto architettonico e tutta l’arte avrebbero dovuto essere attuabili non più in vista di qualcosa, ma in funzione di qualcosa 12 . Per concludere il panorama sulle riviste italiane di architettura e design degli anni in cui operava la neoavanguardia architettonica, dal 1966 usciva anche “Ottagono”, con la direzione di Sergio Mazza e Giuliana Gramigna: questa rivista avrebbe svolto un programma di documentazione, non scevro di approfondimenti critici, sul design ma anche sulla architettura, sull’arte, sulla grafica e sull’allestimento di interni. Dal 1964 all’internazionale “Zodiac”, diretta dal 1960 da Pier Claudio Santini, e dal 1968 da Renzo Zorzi, si affiancava “Lotus”, fondata da Bruno Alfieri e concepita come una rassegna annuale di progetti e di realizzazioni architettoniche italiane e straniere. Già dal 1965 la rivista “Casabella” veniva completamente rinnovata, nei contenuti, nella grafica e nel formato, con la direzione di Gian Antonio Bernasconi, attraversando una fase di assestamento e di elaborazione di una nuova identità che sarebbe stata evidente solo dal 1971, con la direzione di Alessandro Mendini che peraltro era già presente, insieme a Giovanni Klaus Koenig come condirettore, nella redazione di Bernasconi. Confluivano in “Casabella” di Mendini anche le tematiche beat che erano state anticipate dalla rivista “Pianeta Fresco”, auto edita da Ettore Sottsass e da Fernanda Pivano nel 1967 e uscita nei numeri 1 e 2 nel 1967 e nel 1968, diventando la 11 P. Pizzinato, A. Villa, Archigram, in “Marcatre” 1967, n. 34-35-36. 12 P. Pizzinato, A. Villa, Anni ’60: Architettura come sospensione del senso, in “Marcatre” 1968, n. 37- 38-39-40. Le pubblicazioni dei fogli di “Archigram” continuavano poi anche sulla rivista di “Casabella”, sotto la direzione di Alessandro Mendini, a partire dall’anno 1972, numeri 372 e 373.
Anteprima della tesi: Superstudio - Progetti e pensieri 1966-1978, Pagina 13

Indice dalla tesi:

Superstudio - Progetti e pensieri 1966-1978

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Bignotti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Vania Strukelj
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 642

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adolfo natalini
andrea branzi
archigram
architettura radicale
archizoom
biennale di venezia
casabella
conceptual architecture
domus
ettore sottsass jr.
germano celant
marhall mc luhan
megastrutture
pop art
radical design
superarchitettura
superdtudio
triennale di milano
ugo la pietra
umberto eco

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi