Superstudio - Progetti e pensieri 1966-1978

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14 rivista di una avanguardia di massa, portavoce della protesta e della controcultura degli anni settanta 13 . La distruzione degli schemi disciplinari ritenuti sclerotizzati, la teorizzazione di utopie globali architettoniche, urbanistiche, ambientali e comportamentali, la dichiarazione della necessità di una trasformazione radicale e dal basso, dal disegno degli oggetti, erano solo alcuni dei temi che sarebbero stati affrontati su “Casabella” dal 1971 fino al 1977, quando la direzione passava a Tomàs Maldonado e veniva programmaticamente abbandonato lo status di rivista di architettura, per svolgere analisi e sondaggi sulla cultura materiale contemporanea. Altra rivista importante, ma dall’impostazione differente, era la “Domus” diretta negli anni Sessanta da Lisa Licitra Ponti e successivamente da Cesare Casati: su questa era possibile trovare un costante aggiornamento mensile sul panorama del design e della architettura, sulle manifestazioni, i congressi, le mostre e i concorsi indetti in Italia ed all’estero. A partire dal 1969 usciva poi la rivista “Controspazio”, diretta da Paolo Portoghesi con Ezio Bonfanti, giovane allievo di Rogers, in redazione fino al 1973, rivista destinata a restituire lungo tutti gli anni settanta le pulsioni contraddittorie, le aperture e gli arroccamenti della cultura architettonica italiana. “Controspazio” diventava così il luogo di ricerca e di produzione teorica, ma anche di polemica, di riflessione sul ruolo dei maestri della prima generazione, quali Mario Ridolfi, Giuseppe Samonà, Ludovico Quaroni, e sul lavoro della generazione di mezzo, di documentazione e di analisi sia dell’effettiva incidenza della architettura realizzata sui tessuti ambientali e sociali, sia della cosiddetta architettura interrotta destinata a non trovare compimento nel processo costruttivo, prestando attenzione anche al mondo della università. Altre importanti iniziative editoriali erano: “Contropiano”, nata da Alberto Asor Rosa, da Massimo Cacciari e da Toni Negri, dal 1968 al 1971, in cui Tafuri ed altri allievi dell’Istituto di Storia dell’Architettura scrivevano le pagine famose Per una critica 13 “Pianeta Fresco” pubblicava una serie di articoli di presentazione di alcuni progetti di Archizoom, ma non di Superstudio: • E. Sottsass jr., Nuovi mobili: gli Archizoom “ Gazebo’s inc. export-import”, in “Pianeta fresco” 1967, n. 1; • E. Sottsass jr., Pianeta fresco, in “Pianeta fresco” 1967, n. 1; • Archizoom, Il teatro impossibile, in “Pianeta fresco” 1968, n. 2-3; • E. Sottsass jr., Pianeta fresco, in “Pianeta fresco” 1968, n. 2-3.

Anteprima della Tesi di Ilaria Bignotti

Anteprima della tesi: Superstudio - Progetti e pensieri 1966-1978, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ilaria Bignotti Contatta »

Composta da 642 pagine.

 

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