Simboli religiosi: esposizione del crocifisso alla luce della recente giurisprudenza

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9 definizione, che si basa sull’idea della separazione, è senz’altro una delle migliori e più complete definizioni, ma appare discutibile soprattutto su un punto: Henri Capitant parla di società civile opponendola alla società religiosa, quando nella realtà l’opposizione è tra Stato e religione. Altra definizione apprezzabile, ma comunque insufficiente, è quella proposta da Paul Poupard 4 nel 1984, fondata sul presupposto di una doppia incompetenza: quella dello Stato in materia religiosa e quella della Chiesa nelle materie appartenenti allo Stato. Egli non considera la laicità come una dottrina che si impone a tutti i cittadini, ma la considera mezzo per poter assicurare la libertà religiosa e garantire la tolleranza e rispetto nei confronti delle diverse credenze dei cittadini. Su questa definizione si basa il concetto di laicità come libertà. 3 M. Barbier, La Laicité, L’Harmattan, Paris, 1996, pp. 80-81 «La laicità est une conception politique impliquant la séparation de la société civile et de la société religieuse, l’Etat n’exerçant aucun pouvoirreligieux et les Eglises aucun pouvoir politique» 4 M. Barbier, La Laicité, L’Harmattan, Paris, 1996, pag. 82 «La laicité affirme la double incompétence de l’Etat en matiére religieuse, et des Eglises dans le domaine de l’Etat»

Anteprima della Tesi di Vito Maria Torchia

Anteprima della tesi: Simboli religiosi: esposizione del crocifisso alla luce della recente giurisprudenza, Pagina 7

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Vito Maria Torchia Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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