Skip to content

Le agenzie amministrative europee e nazionali: un fenomeno di strumentalità nell'organizzazione dei pubblici poteri

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 anni Ottanta, dunque un controtendenza rispetto al clima favorevole alla continua espansione europea dei decenni precedenti. La situazione è ben sintetizzata dall’espressione che vuole le agenzie europee “una sorta di compromesso tre due altri fenomeni diversi: quello della espansione dei poteri comunitari e quello della affermazione del principio di sussidiarietà” 18 . Tale impostazione, tuttavia, non pare da pienamente condivisibile. Oggi, infatti, è proprio grazie alla applicazione del principio di sussidiarietà che l’Unione Europea estende i propri poteri. Essa, cioè, utilizza la sussidiarietà come uno schermo protettivo rispetto al detto atteggiamento scettico e di sfiducia 19 . Pertanto i due fenomeni (espansione comunitaria e sussidiarietà), per quanto diversi, non sono oggi lontani, essendo divenuto il loro sviluppo complementare. Ed invero, di fronte al problema del come espandere ulteriormente i poteri dell’Unione al di fuori dell’ottica transnazionale e intergovernativa del Consiglio, le alternative teoricamente possibili sarebbero state due. La prima opportunità sarebbe consistita nella espansione dei poteri del Parlamento europeo; tuttavia i 18 Cfr. Franchini C., Le relazione tra le agenzie europee, p. 25, che in tutto il saggio fa notare la stretta correlazione del principio di sussidiarietà con i nuovi modelli di amministrazione europea, quale quello per agenzie. 19 Sulla configurazione dei comitati, prima, e delle agenzie europee, poi, come entità configurate per apparire “innocue” alle burocrazie nazionali la letteratura giuridica è veramente ampia. Anzi, forse, si tratta dell’unico punto fermo presso tutta la dottrina a proposito delle agenzie. Solo per citare qualche autore si v. in proposito Shapiro M., op.cit. p.684, secondo cui il vero motivo sotteso alla creazione delle agenzie europee sarebbe che “gli europei non amano i tecnocratici a Bruxelles” per cui si è proceduto alla creazione di agenzie sparse su tutto il territorio continentale anche per evitare la formazione di un’unica comunità intellettuale al potere al centro dell’Europa. Ma concorde è anche il Dehousse R., in Regolazione attraverso reti p. 644. Per la dottrina italiana si v. Franchini C., in Le relazioni tra le agenzie europee e le autorità amministrative nazionali p. 17, secondo il quale il fatto è dovuto al peculiare carattere operativo delle agenzie europee: cioè di creare coordinamenti non verticali o con sovraordinazione gerarchica del livello territorialmente superiore, bensì orizzontali tra i vari livelli locale nazionale e comunitario. La conseguente possibilità di codecisione, o, come la chiama l’Autore, “affermazione di istanze particolari” a scapito delle “capacità di determinazione degli organismi comunitari”, sarebbe idonea ad attenuare “la diffidenza degli Stati membri verso le istituzioni comunitarie e favorisce la loro disponibilità verso maggiori forme di espansione dell’azione comune”.
Anteprima della tesi: Le agenzie amministrative europee e nazionali: un fenomeno di strumentalità nell'organizzazione dei pubblici poteri, Pagina 11

Preview dalla tesi:

Le agenzie amministrative europee e nazionali: un fenomeno di strumentalità nell'organizzazione dei pubblici poteri

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mauro Barresi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Filippo Salvia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 146

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi