Eretici e inquisitori medievali nell'opera di Cesare Cantù

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18 I “Poveri di Lione o Catari”: dal Mondo Illustrato a Gli eretici d’Italia Il 4 marzo 1848, con la nona uscita del Mondo Illustrato lii , compare un articolo di Cesare Cantù, intitolato, genericamente, I Valdesi. È la prima volta che lo scrittore esamina un’eresia specifica, e lo fa appositamente su una rivista che, sotto la maschera di un settimanale di varietà, nasconde una forte impronta risorgimentale. La scelta non è casuale in quanto Cantù, “mentre ci narrava il passato più remoto, sempre ebbe l’occhio al presente ed ai suoi problemi” liii . A centro pagina una bella xilografia ottocentesca delle Alpi Piemontesi, ammirate sotto un magnifico pergolato da tre donne vestite con abiti semplici, fa da cornice ad un discorso breve e sintetico sulla storia e sulla dottrina dei valdesi, dalle origini fino al XIX secolo. Nella prima parte dell’articolo Cantù descrive in maniera pittoresca e romantica le “Valli valdesi o de’ Protestanti del Piemonte” liv : Chi da Torino procede a libeccio verso l’Alpi Cozie, giunto a Pinerolo vede aprirsi allo sguardo una serie di valli, chiuse fra monti più o meno selvaggi lv . La ricostruzione è geograficamente precisa e dettagliata: i valdesi vivono nelle valli del Pinerolese, sotto le Alpi Cozie, tra la valle del Pragelato, la più settentrionale, e, seguendo il torrente Chisone, quella di Perosa o di San Martino. Ad occidente la valle di Lucerna, che s’interna con quella d’Angrogna, e ad oriente quella di Rorà, la più piccola e la più elevata, chiudono il cerchio di queste terre estese per dodici miglia da ovest ad est, e altrettante da nord a sud lvi . Dopo una breve divagazione bucolico-poetica sulla vita semplice e pastorale dell’attuale popolazione, Cantù, con un violento strappo stilistico, passa ad un

Anteprima della Tesi di Antonio Pirozzolo

Anteprima della tesi: Eretici e inquisitori medievali nell'opera di Cesare Cantù, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonio Pirozzolo Contatta »

Composta da 247 pagine.

 

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