La repressione dei crimini di guerra: i tribunali ad hoc dell'ex Jugoslavia e del Ruanda

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13 giustificate da necessità militari e compiute in grandi proporzioni ricorrendo a mezzi illeciti e arbitrari 21 . L’esigenza di definire la categoria delle gravi infrazioni era emersa nel negoziato ginevrino, grazie alle riflessioni degli esperti internazionali convocati nel 1948 dal Comitato Internazionale della Croce Rossa. Però, non tutte le violazioni delle Convenzioni sono di tale gravità da comportare l’universalità della giurisdizione, di qui la necessità di operare una distinzione tra i vari crimini. Molto si è discusso circa la stessa definizione da attribuire alla nozione di “gravi infrazioni”. La delegazione dell’Unione Sovietica avrebbe preferito che si adottasse l’espressione “crimini gravi” o quella di “crimini di guerra”. Si decise di approdare poi alla qualificazione di “infrazioni gravi” perché la parola “crimini” pur connotando numerosi fatti negli ordinamenti penali degli Stati, non era, però dotata, in tutte le legislazioni del medesimo significato. Per quanto, invece, concerne i destinatari ultimi delle preoccupazioni di tutela, la Convenzione scelse di riferirsi alla categoria generale delle persone protette, rientrando in tale categoria, i feriti e i malati, quali sono definiti all’art. 13 della stessa Convenzione, nonché i membri del personale sanitario e religioso, definiti agli artt. 24-26. Quanto ai beni protetti, il riferimento è essenzialmente agli artt. 33 a 36. L’elenco delle gravi infrazioni è da intendersi, come già quello dei crimini di guerra secondo l’art.6 dello Statuto di Norimberga, come semplicemente esemplificativo e non esaustivo 22 . 21 CASSESE A., Il diritto internazionale nel mondo contemporaneo, Bologna, 1984; SPINEDI, Responsabilità internazionale, in Enciclopedia Giuridica Treccani, 1992; COSACCHI, Istituzioni di diritto internazionale pubblico, Torino, 1979, 5; MONACO, Manuale di diritto internazionale pubblico, Torino, 19713; McCORMAK-SIMPSON, The Law of War crimes. National and International Approches, the Hague-Boston London,1997 22 VENTURINI G ., Crimini di guerra e competenza delle giurisdizioni nazionali, Milano, 1998; GREPPI, I crimini di guerra e contro l’umanità nel diritto internazionale, Torino, 2001;GALASSI,”La

Anteprima della Tesi di Denis Bosco

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Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Denis Bosco Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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