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La responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato: il modello organizzativo, di gestione e di controllo

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persona giuridica; filtri di qualificazione di natura oggettiva consistenti nella finalizzazione del reato stesso al vantaggio o all’interesse della persona giuridica 7 . L’illecito dell’ente pare, dunque, costituito da una fattispecie a struttura complessa costituita da due elementi essenziali: la realizzazione di un reato - integrato nell’elemento oggettivo e soggettivo 8 - e la commissione dello stesso nell’interesse o a vantaggio dell’ente 9 , ed in questi termini può ritenersi differente ed autonomo dal reato commesso dalle persone fisiche, che ne costituisce un elemento. Sottolinea la natura diretta ed autonoma della responsabilità dell’ente e, dunque, la natura autonoma dell’illecito dell’ente la circostanza che la sua integrazione, ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. a) 10 , non presuppone l’accertamento della responsabilità di una persona fisica determinata. Il tipo di rapporto funzionale che lega l’autore del reato alla persona giuridica è determinante per individuare il criterio d’imputazione soggettivo della responsabilità 7 De Vero, “Struttura e natura giuridica dell’illecito di ente collettivo dipendente da reato”, in Riv. it. dir. proc. pen., fasc. 4, 2001, 1126 ss. 8 Cfr. Pecorella C., “Principi generali e criteri di attribuzione della responsabilità“, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti, Ipsoa, Milano, 2002, 81. 9 Cfr. De Simone, “I profili sostanziali della responsabilità c.d. amministrativa degli enti: la “parte generale” e la “parte speciale” del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231“, in Responsabilità degli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato, a cura di G. Garuti, Padova, 2002, 81. 10 La norma prevede che “la responsabilità dell’ente sussiste anche quando l’autore del reato non è stato identificato o non è imputabile”, perché - spiega la Relazione al d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231, in Responsabilità degli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato, a cura di Garuti G., Padova, 2002, 451 - “se il caso di autore non imputabile ha un sapore più teorico che pratico, quello della mancata identificazione della persona fisica che ha commesso il reato è, al contrario, un fenomeno tipico nell’ambito della responsabilità d’impresa: anzi, esso rientra proprio nel novero delle ipotesi in relazione alle quali più forte si avvertiva l’esigenza di sancire la responsabilità degli enti”; pertanto “in tutte le ipotesi in cui, per la complessità dell’assetto organizzativo interno, non sia possibile ascrivere la responsabilità penale in capo ad uno specifico soggetto, e ciò nondimeno risulti accertata la commissione di un reato, l’ente ne dovrà rispondere sul piano amministrativo”. 15
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Informazioni tesi

  Autore: Emanuela Spizzo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Alessandra Rossi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 217

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Parole chiave

d.lgs. 8 giugno 2001 n. 231/2001
modelli organizzativi e gestionali
progettazione, realizzazione ed attuazione modello
responsabilità amministrativa delle persone giurid

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