Skip to content

L'Agenzia Europea dell'Ambiente e il diritto ambientale comunitario

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 riferimento al c.d. sviluppo sostenibile commisurando l’imperativo dello sviluppo economico, ragione fondante dell’originario Mercato Comune, con le attuali esigenze europee della tutela ambientale. Non a caso quindi, tra le politiche ambientali europee, si inserisce dal ’90 l’ufficio che dovrà fornire informazioni attendibili al decisore politico: l’Agenzia europea dell’ambiente e la sua forma organizzativa, la rete europea EIONET; si tratta di una decisione molto importante nel diritto ambientale poiché è una scelta di base scientifica ma polimorfica e dai non ben definiti contorni amministrativi, i quali appaiono lasciati all’interpretazione giuridica e organizzativa. Il rapporto tra uomo e ambiente o se vogliamo, tra sviluppo economico e tutela dell’ ambiente, è un problema relativo al tempo e allo spazio, come dimostra il progressivo aggravarsi dei problemi ambientali nel corso dello sviluppo della civiltà. Si tratta oggi di trovare la convergenza di elementi ideologici finora inconciliabili, lo sviluppo e l’equilibrio ecologico, in vista di esigenze pratiche, secondo il principio dello sviluppo sostenibile. Trovare un equilibrio è solo in parte un problema scientifico mentre è specialmente un problema politico e di buona amministrazione. Alcuni studiosi vanno oltre e parlano di un sistema di nuovi rapporti tra uomo e ambiente, di problemi etici e gnoseologici 1 . Come affermano alcuni giuristi 2 , oggi vi è casomai l’affermazione di un antropocentrismo dei doveri verso l’ambiente, al posto di quello dei diritti sull’ambiente, una sorta di inversione dei termini della antica lotta per il “dominio” sulla natura. Il problema della condotta umana verso la natura, e dell’etica che la ispira, è un tema di grande interesse ma il problema ambientale appare oggi essenzialmente un problema politico, giuridico ed in particolare di diritto amministrativo. Si tratta di trovare i mezzi di governo più adatti a garantire la tutela ambientale, cosa certamente difficile dal momento che l’evoluzione della civiltà si è basata sull’aggressione illimitata delle risorse naturali. C’è da domandarsi, guardando alle politiche comunitarie, quali metodi sia meglio usare: continuare a privilegiare l’approccio euristico, scientifico e tecnologico, usato 1 Jonas,H., Dalla fede antica all’uomo tecnologico. Saggi filosofici, Il Mulino, 1991. Jonas afferma che nessuna etica conosciuta in precedenza dall’uomo è adatta a fondare una compiuta dottrina dell’ambiente e che il concetto di bene non è più così immediatamente collegabile all’individuale e al sociale, a causa dell’agire tecnologico che amplia la magnitudine delle conseguenze del lavoro umano e riduce invece la scala dei tempi politici necessari a far fronte ad eventuali rimedi. Si renderebbe così necessaria un’etica nuova che tenesse conto delle generazioni future e della natura stessa come nuovo soggetto di diritto. Si possono muovere alcune critiche a queste tesi: in primis, l’etica occidentale e cristiana ha affermato l’esistenza di un rapporto stretto tra uomo e ambiente naturale fin dal 1200, con San Francesco d’Assisi e San Antonio da Padova, che si rivolgevano alla natura come ad un soggetto vivente. In secondo luogo non possiamo negare che tutto il percorso della civiltà occidentale fu, in fondo, una lotta crescente dell’uomo contro l’ostilità degli elementi naturali che egli cercò di dominare o quantomeno di adattare alle sue esigenze. Questa lotta semplicemente continua, prova ne sia che gli strumenti di lotta continuano ad essere scienza e tecnologia, in forme sempre più sofisticate ed aggressive. Infine vale la pena rammentare che il concetto del diritto delle generazioni future compare già nell’Eneide di Virgilio e Marziale negli Epigrammi Libro sesto - ringraziava Cesare “…Caesar, populisque futuris succurris, nasci quo sine fraude lubes…” per aver introdotto la lex iulia che proibiva l’adulterio e la castrazione, ed essere venuto così in soccorso alle generazioni future. 2 Ferrara, R., Fracchia, F., Olivetti Rason, N., Diritto dell’ambiente, Laterza, 2000
Anteprima della tesi: L'Agenzia Europea dell'Ambiente e il diritto ambientale comunitario, Pagina 8

Indice dalla tesi:

L'Agenzia Europea dell'Ambiente e il diritto ambientale comunitario

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Candeo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Studi europei
  Relatore: VittorioDomenichelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 239

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenzia europea ambiente
agenzia europea dell'ambiente
comunità europea
diritto ambientale comunitario
diritto amministrativo
diritto europeo dell'ambiente;
eionet rete ambientale europea
politica europea di integrazione ambientale
politiche ambientali europee
scienza ambientale e diritto;
sviluppo sostenibile
unione europea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi