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La valutazione dei Dirigenti nella P.A. locale: esperienze a confronto

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15 In particolare, ciascuna qualifica era articolata in diversi livelli professionali, definiti in base alla tipologia dell’attività lavorativa. A ciascuna qualifica corrispondevano poi diversi livelli retributivi, aggiornati in base a scatti periodici e classi di stipendio. Vengono inoltre aboliti i rapporti informativi annuali e il giudizio complessivo ed istituito un nuovo strumento sanzionatorio, la nota di demerito. Il passaggio di qualifica avveniva mediante concorso pubblico a cui potevano partecipare i dipendenti con profilo professionale di qualifica immediatamente inferiore e che non avevano avuto note di demerito negli anni considerati. Particolarmente interessanti erano, inoltre, gli art 21 e 22 della legge. Il primo, che introduce i concetti di partecipazione, responsabilità ed apporto individuale del dipendente, introducendo anche i concetti di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa. Il secondo, invece, introduce i concetti di recupero di produttività e di rendimento. Come si può capire, si trattava di una rivoluzione davvero incisiva nel modo di concepire la P.A.. Ancora più importante è la legge quadro n. 93/1983: questa introduce le figure dirigenziali anche nelle P.A. locali e attribuisce valore normativo alla contrattazione collettiva. Inoltre, ribadisce il concetto della produttività prevedendo anche l’istituzione di un fondo per la retribuzione variabile. Tuttavia, molti degli interventi rimasero sostanzialmente sulla carta e, ad esempio, l’erogazione degli incentivi previsti, avveniva a pioggia e senza alcuna razionalità, se non quella di dividere in parti uguali l’intera “torta”. Con queste due leggi si ha un timido, seppur incisivo, riavvicinamento del pubblico impiego all’impiego privato, come era stato auspicato dal già citato Rapporto Giannini, che aveva espresso la necessità di recepire, nell’ambito del rapporto pubblicistico, alcuni principi di carattere privatistico, particolarmente quello della contrattualizzazione e della produttività. Bisogna, tuttavia, attendere l’inizio degli anni ‘90 per assistere ad un mutamento sostanziale della Pubblica Amministrazione in generale e del Pubblico Impiego in particolare.
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La valutazione dei Dirigenti nella P.A. locale: esperienze a confronto

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Informazioni tesi

  Autore: Gianni Perrone
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia delle Amministraz. Pub. e delle Istituz. Internaz.
  Relatore: Maurizio Decastri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 318

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