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Mutamenti del lavoro tra dipendenza e autonomia. Un inquadramento teorico ed una ricerca in Emilia Romagna

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15 valutazione in merito a cosa e come produrre, sia di creazione e mantenimento di una rete di rapporti, all'interno della comunità, con parenti, amici, conoscenti: i "fornitori" e gli "acquirenti"; sono queste alcune delle peculiarità proprie della gestione delle future piccole imprese. Un secondo fattore da sottolineare è quello della presenza di centri urbanizzati, in cui erano presenti tradizioni di commercio e di artigianato che la grande industrializzazione non ha poi cancellato; a tale riguardo ricordiamo la figura dell'artigiano tradizionale, primo modello, secondo Brusco e Sabel (Ibidem), di piccola impresa e quindi "progenitore" dei distretti industriali. Un terzo elemento è dato dalla presenza, nelle aree di maggiore diffusione delle piccole imprese, di buone scuole tecniche (un esempio per tutte: l' "Aldini-Valeriani" di Bologna). Vi è infine un quarto aspetto che spiega i meccanismi di formazione del tessuto dei distretti industriali, cioè quello della disintegrazione di una o più grandi imprese in tante più piccole (ad esempio la Fiat Trattori e le Officine Reggiane sono state fondamentali per la nascita del distretto delle macchine agricole nell'area di Reggio Emilia). Quello che Bagnasco e Trigilia (1985) chiamano "serbatoio di imprenditorialità", cioè "un'ampia disponibilità di persone dotate di risorse materiali e culturali specifiche per l'attivazione di piccole imprese" (Ibidem, pag. 46) presuppone, quindi, particolari tradizioni (agricolo-comunitarie, artigiane, formative, industriali). Ebbene i distretti industriali sono espressione proprio di queste tradizioni che, radicatesi nel corso dei decenni, si sono adattate alle nuove forme economiche e hanno creato un comune senso di appartenenza, basato su un accumulo da parte delle comunità locali di relazioni fiduciarie, competenze e capacità imprenditoriali (Paci, 1999). Quando, in regioni come il Veneto e l'Emilia Romagna, la concentrazione di artigiani e di piccole imprese si mantiene costantemente a livelli molto elevati, si osserva che quasi tutti sanno bene cosa significa gestire
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Mutamenti del lavoro tra dipendenza e autonomia. Un inquadramento teorico ed una ricerca in Emilia Romagna

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Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Cellini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Michele La Rosa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

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