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Competenze amministrative e sussidiarietà

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8 tanto più forte riuscirà l’autorità e la potenza sociale e perciò anche più felice e più prospera la condizione dello Stato stesso» 8 . E’ stato così formulato un principio generale sull’ordinamento della vita sociale: ciò che gli uomini possono fare da sé con le proprie forze non può essere loro tolto e rimesso alla società, e ciò che vale per il singolo rispetto alla società vale altresì per le società minori nei confronti delle maggiori (è questo il caso del rapporto tra le formazioni sociali e lo Stato). Principio di ordine interno, quindi, nell’ambito di qualsiasi società nei confronti dei suoi componenti, ma anche principio di ordine esterno, nei confronti delle varie società tra di loro: come la società non deve sostituirsi ai singoli in ciò che questi possono fare da sé, così le società maggiori non devono assumere compiti che possono essere svolti dalle società minori. La Dottrina sociale della Chiesa farà successivamente ampio riferimento a questa fondamentale formulazione, sviluppandola sino ad estendere in modo esplicito il riferimento e l’applicazione del principio di sussidiarietà a campi ed aspetti particolari. In particolare, va ricordata l’Enciclica Mater et Magistra di Giovanni XXIII, dove il principio è richiamato integralmente con la formula di Pio XI e applicato specificamente all’economia; in essa si specifica che «il mondo economico è creazione dell’iniziativa personale dei singoli cittadini, operanti individualmente o variamente associati per il perseguimento di interessi comuni. Però in esso, per le ragioni già addotte dai nostri predecessori devono altresì essere presenti i poteri pubblici allo scopo di promuovere, nei debiti modi, lo sviluppo produttivo in funzione del progresso sociale a beneficio di tutti i cittadini. La loro azione, che ha carattere di orientamento, di stimolo, di coordinamento, di supplenza e di integrazione deve ispirarsi al principio di sussidiarietà» e «la presenza dello Stato in campo economico, anche se ampia e penetrante, non va attuata per ridurre sempre di più la sfera di libertà dell’iniziativa personale dei singoli cittadini, ma anzi per garantire a quella sfera la maggiore ampiezza 8 In Encheiridion delle Encicliche, 5, Dehoniane Bologna, 1994, pp. 745 ss.

Anteprima della Tesi di Sara Cena

Anteprima della tesi: Competenze amministrative e sussidiarietà, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Sara Cena Contatta »

Composta da 293 pagine.

 

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