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Metodi usati in laboratorio per la diagnosi della malattia celiaca

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L’intestino umano è suddiviso in due porzioni, l’intestino tenue e l’intestino crasso; ripie n cellule, gli che protegge i tessuti e facilita l’assorbimento delle sostanze nutritive. la porzione interessata dalla malattia celiaca è l’intestino tenue, che appare come un tubo muscolo-membranoso gato in anse per tutta la sua lunghezza; esso rappresenta il primo tratto dell’intestino ed è diviso in tre segmenti: il duodeno, il digiuno e l’ileo. Osservando al microscopio la mucosa che lo riveste, si enterociti, dotate di piccoli prolungamenti, i microvilli, che hanno un elevato potere assorbente, in quanto aumentano di gran lunga la superficie di assorbimento. Inoltre, la mucosa intestinale risulta ripiegata in modo da formare sporgenze a forma di dito che prendono il nome di villi: questi sono attraversati da capillari sanguigni e ognuno da un sottile capillare linfatico; alla base dei villi sboccano strutture ghiandolari, chiamate cripte di Lieberkühn, che secernono grandi quantità di enzimi digestivi; nello spessore della mucosa sono presenti dei noduli linfatici chiamati placche di Peyer. Mentre la mucosa riveste il lume intestinale in cui passano le sostanze nutritive, essa stessa è rivestita da un tessuto connettivo lasso chiamato sottomucosa, ricco di fibre elastiche, vasi sanguigni e plessi nervosi. La sottomucosa e la mucosa sono suddivise da un sottile strato di tessuto connettivo con struttura a nido d’ape chiamato lamina propria. Intorno alla sottomucosa, è presente la tonaca muscolare, composta di fibre muscolari lisce, impegnate nella peristalsi intestinale, immerse in un tessuto connettivale chiamato endomisio, molto importante per la malattia celiaca. A livello dell’intestino tenue avviene il completamento della digestione e l’assorbimento delle sostanze nutritive: nel duodeno giungono la bile e il succo pancreatico, nei successivi tratti del tenue le cellule epiteliali secernono altri enzimi, come le lattasi, le maltasi e alcune proteasi. La mucosa intestinale è mantenuta umida dalla produzione di muco, Figura 2, sezione d’intestino tenue ota che il tessuto epiteliale è formato da 5
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Metodi usati in laboratorio per la diagnosi della malattia celiaca

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Cianci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi della Basilicata
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Biotecnologie mediche
  Relatore: Angelo Dinota
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 39

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Parole chiave

atrofia dei villi
biopsia intestinale
celiachia
elisa
fia
gliadina
glutine
grano
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