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Il mito della chimera nella sua rappresentazione artistica. Forme ed evoluzione di una creatura leggendaria dalle origini all'età contemporanea.

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IV scaglioso e spinato sul dorso terminava in una grossa e lunga coda avvolta in spire e culminante in una punta di dardo. Tra le dodici fatiche di Ercole, una delle più famose è costituita dalla sconfitta dell’idra di Lerna. Anch’esso era un terribile drago stanziatosi, divorando uomini e greggi, nei pressi del lago di Lerna vicino Argo. Con le sue nove teste, che rinascevano sotto i colpi di Ercole, soffiava miasmi pestilenziali e rendeva inabitabile il luogo che lo circondava. Altro animale doppio della mitologia greca era l’ippocampo, un cavallo con la parte inferiore di pesce o delfino che viveva in ambiente acquatico. Ma il più celebre tra i cavalli era l’alato Pegaso. Il grifo o grifone era un quadrupede come il leone con testa, collo, parte anteriore del corpo e ali di aquila. Aveva zampe con lunghi artigli e orecchie aguzze. Il basilisco, che secondo Plinio aveva origini orientali, come la maggior parte di questi esseri misti, era invece un incrocio tra gallo e serpente. Re dei serpenti, come il suo nome rivela, il basilisco (da basileus) non ha del vero serpente che la coda. Il resto del corpo è quello di un gallo o di un falcone, con piume, becco e cresta dentellata simile a una corona. A volte possiede le ali, ad accentuare il rapporto col principe delle tenebre, Satana. Nella ricerca di una sistematica classificazione teologica, finalizzata ad operare una decisa divisione tra le immagini del bene e quelle del male, vennero vergati nel Medioevo i cosiddetti bestiari. Nacquero così altri animali favolosi quali l’eale o yale, cavallo di media statura con una barbetta di capra e piccola coda di elefante. Descritto con arti inferiori simili a quelli di un cinghiale, aveva due lunghe corna che poteva muovere a suo piacimento, l’una indipendentemente dall’altra.
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Il mito della chimera nella sua rappresentazione artistica. Forme ed evoluzione di una creatura leggendaria dalle origini all'età contemporanea.

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Informazioni tesi

  Autore: Marcella Lazzara
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Accademia di Belle Arti
  Facoltà: Accademia di Belle Arti
  Corso: Accademia di Belle Arti
  Relatore: Roberta Civiletto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 123

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Parole chiave

bellerofonte
bronzino
chimera
iconografico
leggende
mito della chimera

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