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L'usura

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canoniche, tra le quali la scomunica. Nel 825 Lotario, in un capitolare, ribadisce il divieto alla pratica dell'usura e concede ai vescovi pieno appoggio nella lotta agli usurai. Nell’età carolingia, tuttavia, i prestiti di denaro non sono molto diffusi poiché vi è un usura cosiddetta reale che consiste in prestiti di cereali in occasione delle frequenti carestie che poi il debitore restituisce in quantità maggiore di quello che ha ricevuto. 1.2 L’usura nel Medioevo Con l’avvento del nuovo millennio si assiste ad una forte ripresa dello spirito religioso per il diffuso timore dell’imminente fine del mondo in coincidenza della millenaria ricorrenza della morte di Cristo. Questo Cristianesimo annovera fra i peggiori peccati quello dell’usura: l’arma principale che la Chiesa impiega nella secolare lotta contro questo dilagante fenomeno sono i numerosi decreti dei vari concili ed accanto a questi la raccolte di Sermones utili come modelli per la trattazione dell’usura e dei problemi ad essa connessi. Primo importante provvedimento è la Consuluit di Urbano III, avversario di Federico Barbarossa, nella quale viene confermato il concetto di usura come un sovrappiù richiesto per un prestito ed è considerato un peccato mortale che può essere riparato con la restituzione integrale del maltolto. A questo provvedimento fanno eco numerosi concili (Concilio Laterano II, Concilio Laterano III, Concilio Laterano IV, Concilio di Lione e Concilio di Vienna) che si pronunciano in difesa della virtù cristiana della carità nonché delle istituzioni religiose e dell’ordine sociale. La prima grande raccolta di decreti conciliari viene fatta risalire a Graziano, considerato il padre del diritto canonico, che ribadisce la famosa definizione dell’usura come “tutto ciò che si esige in aggiunta al capitale”. Successivamente papa Alessandro III nel 11
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L'usura

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Informazioni tesi

  Autore: Roberto Mattioli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Alessandra Giunti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 200

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aggravanti
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art. 644 c.p.
c. cost. sent. n. 29/2002
confisca
dolo nel reato d'usura
faondazioni ed associazioni antiusura
intercettazioni telefoniche
interessi usurari
l. 28.2.2001 n.24
l. 7.3.1996 n.108
letteratura ed usura
mediazione usuraria
norma penale in bianco
rescissione del contratto
stato di bisogno
tasso soglia
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