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Il lavoro pubblico locale. Decentramento istituzionale e rapporti ''flessibili''.

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14 soprattutto di riportare sotto controllo la spesa pubblica, all’applicazione graduale del codice civile e delle leggi sul lavoro nell’impresa e, quindi, ad una sostanziale unificazione normativa tra lavoro privato e lavoro pubblico. Funzionale a questa ricostruzione appariva la separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, quest’ultima affidata ai dirigenti, che assumevano pertanto una autonoma legittimazione e una diretta responsabilità per la gestione 9 . La dirigenza da subito guadagna una posizione di assoluto primo piano nel quadro normativo della «privatizzazione». Su di essa il legislatore ripone le aspettative del cambiamento: sul piano sia organizzativo-gestionale, sia, più specificamente, dei rapporti di lavoro, individuali e collettivi. Nel dirigente il legislatore riconosce colui che deve impersonare l’organizzazione, colui che deve applicare la «logica dell’organizzazione», ispiratrice della riforma, al posto della tradizionale e ormai anacronistica «logica burocratica» 10 , intesa, quest’ultima, nel significato deteriore di logica piattamente «formalistica». Il disegno riformatore del d.lgs. n. 29/1993 fu subito definito dalla dottrina prevalente come un impianto in cui si addensavano e combinavano innovazioni e compromessi 11 . 9 Per una visione d’insieme delle norme dettate dal d.lgs. n. 29/1993, v. M. RUSCIANO, Contributo alla lettura della riforma dell’impiego pubblico. Introduzione, in M. RUSCIANO - L. ZOPPOLI (a cura di), L’impiego pubblico nel diritto del lavoro, Giappichelli, Torino, 1993, p. XVII ss., nonché L. ZOPPOLI, Il sistema delle fonti di disciplina del rapporto di lavoro dopo la riforma: una prima ricognizione dei problemi, in M. RUSCIANO - L. ZOPPOLI (a cura di), L’impiego pubblico, cit., p. 3 ss. 10 M. RUSCIANO, Contributo alla lettura della riforma del pubblico impiego. Introduzione, in M. RUSCIANO - L. ZOPPOLI (a cura di), L’impiego pubblico, cit., p. XXI; A. ZOPPOLI, Dirigenza, contratto di lavoro e organizzazione, Esi, Napoli, 2000, p. 218. 11 M. D’ANTONA, Lavoro pubblico e diritto del lavoro: la seconda privatizzazione del pubblico impiego nelle “leggi Bassanini”,
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Il lavoro pubblico locale. Decentramento istituzionale e rapporti ''flessibili''.

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Informazioni tesi

Autore: Mario Cerbone
Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Diritto del lavoro (XVII ciclo)
Anno: 2006
Docente/Relatore: Antonello Zoppoli
Correlatore: Mario GiovanniGarofalo
Istituito da: Università degli Studi di Bari
Dipartimento: Facoltà di Giurisprudenza - Dipartimento sui rappo
Lingua: Italiano
Num. pagine: 231

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